“Bonus ombrellone se partorisci da noi”: la campagna nel Veneto Orientale

Pubblicato il 5 Giugno 2019 in Opportunità, Regione, Turismo, Venezia

Spiaggia a Caorle  

“Vieni a partorire nel Veneto Orientale e ti regaliamo il mare”: con questo slogan l’Ulss del Veneto Orientale mira a promuovere la natalità e il turismo, con un progetto realizzato in collaborazione con Unionmare Veneto, l’associazione dei gestori degli stabilimenti balneari e il sostegno della banca di credito cooperativo San Biagio Veneto Orientale.

Dal primo giugno 2019 le mamme che partoriscono nei due punti nascita del territorio – San Donà di Piave e Portogruaro – anche un voucher per usufruire gratuitamente per due settimane di un ombrellone e due lettini negli stabilimenti balneari di Bibione, Caorle, Eraclea e Jesolo. Il bonus sarà valido anche per tutta la stagione estiva 2020.

Insieme al voucher i reparti maternità di Portogruaro e San Donà consegneranno ai neogenitori anche un opuscolo con consigli e istruzioni per l’esposizione al sole, i vantaggi dell’ambiente marino nei primi mesi di vita, le precauzioni da adottare. Una mini-guida in tre lingue curata da Pier Giuseppe Flora, direttore del Dipartimento materno infantile dell’Ulss4 Veneto Orientale e dalal Clinica di dermatologia dell’Università di Padova, finanziato dalla banca San Biagio del Veneto Orientale.

«Il beach-pass per le neo-mamme – dichiara l’assessore regionale alla sanità e al sociale della Regione Veneto, Manuela Lanzarin – è una ulteriore iniziativa che conferma e avvalora la dimensione inclusiva e sociale del turismo sulle nostre spiagge e, in particolare, la vocazione dell’Ulss del Veneto Orientale, che ha la sua ragion d’essere proprio nella specificità del territorio, primo arenile d’Italia, e nella sua forte attrattività turistica».

Per il direttore generale dell’Ulss 4 Veneto Orientale, Carlo Bramezza, il bonus «offre la possibilità tutte le neomamme, anche a chi non avesse disponibilità economica, di usufruire gratuitamente dei benefici del sole e del mare in uno stabilimento balneare del nostro litorale. Siamo consapevoli che la nostra iniziativa è solo un piccolo aiuto a sostegno della natalità e delle famiglie, siamo fiduciosi che possa svilupparsi ed estendersi a tutto il litorale veneto».

I gestori degli stabilimenti balneari che hanno aderito a questa prima sperimentazione hanno garantito un ‘pacchetto’ di 250 abbonamenti gratuiti del valore unitario di circa 300-350 euro. Il ‘beach pass’ potrà essere speso nell’estate 2019 e nella prossima stagione balneare in sei concessionari di Jesolo, Eraclea, Caorle e Bibione (Bibione Spiaggia, Bibione Mare, Consorzio Arenili di Caorle-Caorle spiaggia, Eraclea Beach, Consorzio Arenili di Jesolo, Jesolmare che rappresenta oltre 25 concessionari) che gestiscono la gran parte dell’arenile del litorale.



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