A22, dal Cipe ok al rinnovo della concessione: c’è la terza corsia

Pubblicato il 16 Maggio 2019 in Infrastrutture, Verona

 

Autobrennero verso il rinnovo della concessione. Il Cipe, comitato interministeriale per la pianificazione economica, ha dato il via libera nella riunione del 15 maggio 2019, approvando l’accordo per la gestione pubblica dell’autostrada A22, dopo mesi di traattative.

Nelle prossime settimane, come spiega Alto Adige Innovazione, sarà firmato il contratto, dopodiché la gestione dell’infrastruttura passerà per 30 anni in capo a una società inhouse a partecipazione interamente pubblica, di cui la maggioranza delle azioni sarà detenuta dalla Regione Trentino-Alto Adige e dalle Province di Bolzano e di Trento.

Il contratto prevede investimenti per 4,1 miliardi nei prossimi 30 anni, per progetti come la terza corsia dinamica tra Bolzano nord e Verona (oltre 1 miliardo di valore), la terza corsia tra Verona e Modena e il sistema viario Bassa Atesina-Bolzano. Le barriere antirumore da costruire, per un totale di 230 milioni, sono un altro capitolo del piano.

La cosiddetta “tariffa ambientale”, che la A22 introdurrà per la prima volta in Italia, servirà a finanziare opere complementari all’autostrada che promuovano lo sviluppo della ferrovia e dell’intero corridoio del Brennero, tra cui gli Interporti di Trento ed Isola della Scala e l’Interporto fluviale di Valdaro.

Infine per il tunnel ferroviario di base del Brennero, il BBT, è previsto un contributo di 1,7 miliardi di euro.

Foto di BoboseiptuOpera propria, CC BY-SA 3.0, via Wikipedia



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