Verona, per il nuovo stadio Bentegodi una proposta ispirata all’Arena

Pubblicato il 27 Marzo 2019 in Economie, Verona

 

Lo stadio Bentegodi potrebbe rinascere con un nuovo volto, più simile all’Arena di Verona e con un contorno di albergo, asilo, muso e uffici. Il comune di Verona aveva aperto un bando per la costruzione ex novo dello stadio della città scaligera. I termini sono scaduti alle 13 del 27 marzo, con un’unica manifestazione di interesse arrivata: quella della società Nuova Arena Srl insieme alla società Impresa Generale di Costruzioni Di Vincenzo Dino Spa.

L’obiettivo del Comune, proprietario dello stadio attuale, è realizzare un nuovo stadio a costo zero per le casse municipali, e mantenendo la proprietà dell’impianto, tramite la formula del project financing. In pratica il privato che andrà costruire lo stadio ne manterrebbe in gestione le parti remunerative, affittando spazi commerciali attorno alla struttura sportiva.

Secondo la proposta, che vede un accordo con la società sportiva Hellas Verona, il progetto sarà ispirato all’Arena, di cui esternamente riprende il profilo e la forma ellittica. La capienza del nuovo stadio sarà di 27 mila spettatori e prevede un parcheggio interrato, sotto l’impianto, in grado di contenere 800 auto. Ci sarebbe anche l’ipotesi di una struttura dotata di tetto richiudibile.

Le dimensioni del nuovo stadio sono inferiori a quelle del Bentegodi, e nello spazio rimasto vuoto sorgerà un parco riqualificando l’area di piazzale Olimpia e il quartiere. La struttura ospiterà un hotel, un asilo, un museo, una palestra, un teatro, locali ad uso uffici e alcuni negozi. Prima della demolizione e ricostruzione della struttura, verrebbe costruito uno stadio temporaneo da 16 mila posti nel parcheggio di via Sogare.

«La proposta – spiega il sindaco di Verona Federico Sboarina – dovrà essere valutata da tutti i punti di vista dall’amministrazione. Rimangono però alcuni punti fissi: il nuovo stadio sarà di proprietà pubblica, mentre la sua gestione competerà a una società specializzata. Da quello che si evince da una prima analisi del progetto, i proponenti hanno la volontà di far vivere l’impianto 7 giorni su 7, soprattutto grazie alla presenza di servizi e spazi polifunzionali destinati alla cittadinanza e al quartiere, mentre il numero di esercizi commerciali è ridotto. Nel caso l’amministrazione ritenga interessante la proposta, sarà avviato l’iter amministrativo per la sua realizzazione».

Foto: di El passs via Wikipedia – Originally uploaded to the Italian Wikipedia on July 16, 2012, CC BY-SA 3.0



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