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Tassa di sbarco al 50% per alberghi veneti. Esentati i nati a Venezia

Pubblicato il 22 Febbraio 2019 in Fisco e consumi, Turismo, Venezia

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Novità in arrivo per la tassa di sbarco a Venezia. L’amministrazione comunale pensa ad alleggerire il provvedimento approvato in giunta venti giorni fa. Nella seduta del consiglio comunale del 26 febbraio 2019, convocata per approvare le relative delibere, l’amministrazione Brugnaro presenterà un emendamento di giunta che correggerà il tiro rispetto alla prima versione del testo.

In particolare, come anticipa l’assessore al bilancio e ai tributo Michele Zuin, alcune novità riguarderanno i turisti che alloggiano in strutture ricettive situate nella regione Veneto. Per questi il “contributo d’accesso” non sarà intero ma ridotto del 50%. La giunta veneziana è così venuta parzialmente incontro alle istanze degli albergatori della terraferma, che chiedevano un’esenzione totale.

Lo sconto però non sarà automatico: sarà approntata una convenzione ad hoc che prevederà alcuni obblighi da rispettare (ad esempio in fatto di informazione verso i turisti) e gli alberghi dovranno aderire a questa per poter ottenere la riduzione.

Altre novità previste nell’emendamento di giunta sono l’esenzione totale per le persone nate a Venezia ma residenti altrove, e l’esclusione dal pagamento del contributo per i passeggeri di autobus e pullman che già pagano l’ingresso nella Ztl cittadina.

Il contributo d’accesso scatterà dal primo maggio 2019.



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