Mapire: ecco com’erano le città venete dell’800 nelle mappe asburgiche

Pubblicato il 12 Febbraio 2019 in Belluno, Cultura, Padova, Rovigo, Treviso, Veneto, Venezia, Verona, Vicenza

 

Mapire è la versione “vintage” di Google Maps: una mappa dell’Europa fatta però non di immagini satellitari, ma di un collage di mappe storiche, rigorosamente di carta, digitalizzate e navigabili. È stata realizzata dalla società ungherese Arcanum in collaborazione con gli Archivi di stato austriaci, ungheresi e croati e con una serie di istituzioni culturali. Si basa sulle mappe ottocentesche dell’Impero austro-ungarico.

In questo puzzle, il Veneto si trova rappresentato nella seconda mappa militare dell’Impero Asburgico, realizzata tra il 1818 e il 1829, si legge nel sito di Mapire, e che comprende i territori del Lombardo-Veneto e dei ducati di Parma e di Modena. In realtà si tratta di un collage di più mappe, visto che ad esempio la ferrovia Ferdinandea – l’attuale Milano-Venezia, fu costruita a partire dal 1837 e inaugurata a stralci negli anni successivi. In alcuni quadri della mappa la strada ferrata è già visibile, in altri invece no.

La mappa si può esplorare liberamente sul sito mapire.eu, di seguito pubblichiamo le mappe delle città capoluogo venete.

Venezia e Mestre

Verona

Treviso

Belluno

Rovigo

Vicenza

Padova

 



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