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Banche popolari, da Ue stop ai rimborsi ai risparmiatori truffati

Pubblicato il 1 Febbraio 2019 in Credito, Fisco e consumi, Treviso, Vicenza

Banca Popolare di Vicenza, la protesta di un socio BpVI  

Stop dell’Europa ai rimborsi automatici ai piccoli risparmiatori truffati delle banche popolari. La Commissione europea ha inviato al ministero del Tesoro una lettera in cui muove una serie di rilievi alla misura decisa dal governo Conte e approvata nella legge di stabilità 2019, con uno stanziamento di 525 milioni di euro all’anno – 1 miliardo 575 milioni per il triennio 2019-2021 – per gli ex azionisti di Banca Popolare di Vicenza, Veneto Banca e delle altre banche andate in crac nel 2015, da Bacna Etruria a Carife.

Un meccanismo automatico, quello approvato dalla maggioranza giallo-verde, che non piace a Bruxelles. La replica del vicepremier e ministro dello Sviluppo Luigi Di Maio del M5S, il 31 gennaio, è stata questa: «Ci dicono non lo potete fare? Noi lo facciamo e basta. Per noi i truffati della banche vanno risarciti. Punto. Non possono essere messi in mano a un collegio arbitrale. L’Europa se ne deve fare una ragione». Linea che stride con quanto dichiarato nei giorni scorsi dal sottosegretario all’Economia leghista Massimo Garavaglia: «Ove ci fosse un rilievo della Commissione – aveva detto – ci mettiamo due secondi a mettere a posto tutto».



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