Menu

«BpVi era insolvente». Tribunale di Vicenza apre a nuova inchiesta

Pubblicato il 10 Gennaio 2019 in Credito, Vicenza

Banca Popolare di Vicenza  

La Banca Popolare di Vicenza era insolvente per 3,5 miliardi di euro alla data dell’avvio della sua liquidazione, il 25 giugno 2017. A dichiarare lo stato di insolvenza è il tribunale fallimentare di Vicenza che, seguendo le stime del perito dei giudici, ha stabilito uno squilibrio dei conti dell’istituto di credito, a quella data, pari a 3,5 miliardi di euro.

Una decisione, quella del tribunale fallimentare, che certifica per la prima volta che l’ex popolare, poi finita il liquidazione e assorbita per le sue parti attive e patrimoniali da Intesa Sanpaolo, non aveva liquidità per onorare le sue esposizioni finanziarie. Si avvicina così la possibilità da parte della Procura vicentina di indagare i passati vertici della banca per bancarotta fraudolenta. Sarebbe un secondo filone d’inchiesta che si affiancherebbe a quello principale che vede gli ex vertici a processo con le accuse di aggiotaggio, ostacolo alla vigilanza e falso in prospetto informativo.

L’ex presidente di BpVi Gianni Zonin attraverso i suoi avvocati ricorrerà in appello contro la sentenza del tribunale fallimentare.



Puoi leggere anche

Copyright © 2016 VenetoEconomia | Veneto Economia Testata giornalistica iscritta in data 19 agosto 2014 al numero 2363 del Registro Stampa presso il Tribunale di Padova.
Direttore Responsabile: Domenico Lanzilotta | Policy Privacy e Cookie
Editore: Media Accelerator - Partita IVA 02906890211