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Jesolo, chiusa la prima “exit” nell’equity crowdfunding italiano

Pubblicato il 6 novembre 2018 in Turismo, Venezia

 

Ha le radici in Veneto la prima “exit” dell’equity crowdfunding italiano, che avviene nel settore immobiliare. Il progetto “Jesolo Baia Blu”, promosso dalla società Mak Invest sulla piattaforma Walliance, ha raggiunto il suo obiettivo, e il 31 ottobre 2018 la società costruttrice ha inviato i bonifici ai sottoscrittori dell’investimento immobiliare, per la restituzione del capitale e l’erogazione del rendimento realizzato, così come previsto al momento della sottoscrizione. Ma che cos’è l’equity crowdfunding? Di fatto è una forma di finanziamento delle aziende che ricalca il modello del crowdfunding, cioè la raccolta di fondi online

In questo caso sono stati raccolti quasi 800 mila euro da 92 investitori attraverso il veicolo societario Baia Blu Capital, nella seconda raccolta fondi lanciata dalla società immobiliare a maggio 2018. Un progetto che prevedeva la realizzazione di un resort di 35 appartamenti distribuiti su 5 edifici, costruito integralmente in soli 6 mesi, nella località balneare della provincia di Venezia. Il co-investimento per un valore nominale complessivo di 760 mila 600 euro è stato integralmente rimborsato oltre al rendimento generato dell’operazione pari ad un ROI annualizzato del 12,24% lordo.

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