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Opere idrauliche e argini: cinque milioni per i fiumi veneti

Pubblicato il 17 ottobre 2018 in Belluno, Infrastrutture, Padova, Regione, Rovigo, Soldi, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza

 

Stanziati quasi 5 milioni di euro (4.950.000 la somma precisa) per il piano straordinario di manutenzione dei corsi d’acqua della rete idrografica. Arriva il 17 ottobre l’approvazione del programma da parte di Conferenze Istituzionali delle Autorità di Distretto delle Alpi Orientali e del Po, lo comunica l’assessore regionale alla Difesa del Suolo Gianpaolo Bottacin.

«Come Regione del Veneto per mantenere in efficienza le opere idrauliche – spiega l’assessore – in questa partita avevamo individuato alcuni interventi prioritari, ritenuti necessari e non procrastinabili, per i quali è stato ottenuto il finanziamento. Si tratta di lavori puntuali che si vanno ad integrare con quelli che già stiamo realizzando e che consentiranno di evitare successivi lavori più onerosi, intervenendo prima che si verifichino situazioni di degrado irreversibili».  

«Su un complessivo di 50 milioni di euro stanziati dal Ministero dell’Ambiente per questa operazione – rileva l’Assessore Bottacin – ben il 10%, arriva in Veneto. Mi pare un segnale decisamente positivo e in controtendenza con il recente passato». Quasi 5 milioni di euro verranno quindi investiti nella riqualificazione della rete idrografica delle Alpi Orientali, allocati tra le province come segue.

Per la provincia di Belluno sono stati stanziati 500.000 euro per ripristinare e sistemare gli argini dei torrenti Runal e Tesa, a valle della traversa del ponte di Puos nel Comune di Alpago.

In provincia di Padova sono stati finanziati due interventi per un valore totale di 1.300.000 euro, che consistono rispettivamente in lavori di manutenzione straordinaria del manufatto idraulico denominato Buoro (500.000 euro) e in lavori di contrasto delle infiltrazioni delle arginature del fiume Gorzone.

Per il Trevigiano sono stati finanziati 700.000 euro per la manutenzione delle opere idrauliche relative ai corsi d’acqua posti in sinistra Piave nel circondario di Conegliano. 

Nel Veneziano poi sono stati previsti interventi per 800.000 euro, che serviranno al ripristino delle arginature e difese di sponda del fiume Loncon, canale Malgher e Fosson (400.000 euro) e alla manutenzione degli argini e delle sponde del fiume Serraglio in vari comuni.

Per la provincia di Verona sono stati stanziati interventi per 600.000 euro, finalizzati alla manutenzione di tratte d’alveo e di ricalibratura del torrente Alpone e in provincia di Vicenza sono stati stanziati 700.000 euro per interventi di difesa idrogeologica diffusi nei bacini dei torrenti Agno, Chiampo e Leogra.

Nella provincia di Rovigo infine sono stati finanziati 385.000 euro per lavori di manutenzione di tratti discontinui dell’argine destro e sinistro del fiume Canalbianco, che consistono principalmente in interventi di recupero e rimozione di alberature di grosso fusto potenzialmente pericolose, nei territori comunali di Ceregnano, Arquà Polesine, Bosaro, Rovigo, Gavello, Adria e Loreo.

Sulla base del cronoprogramma, al via ai cantieri all’inizio della prossima primavera.

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