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CoGe Srl, l’operazione naufragata a Parma prima di prendersi la Mantovani

Pubblicato il 22 settembre 2018 in Padova, Pmi e Imprese, Venezia

Gruppo Mantovani  

Per la Mantovani costruzioni, storica azienda padovana con sede a Mestre, dal giugno 2018 è iniziata una nuova era, dopo gli anni difficili dello scandalo Mose. La società milanese Coge Costruzioni Generali Srl ha sottoscritto un affitto di ramo d’azienda, dando vita a una nuova società, Cogemantovani Spa, che ha rilevato contratti, attrezzature e maestranze. Ad ottobre i 117 dipendenti attendono il primo stipendio – quello di agosto – a carico della nuova società, sperando per il meglio.

Ma intanto da Parma giunge l’eco di una vicenda risalente al 2017: un’operazione molto simile a quella chiusa in Veneto, effettuata dalla stessa Coge, conclusasi tutt’altro che bene. Tanto da giustificare qualche preoccupazione sull’attuale gestione del colosso veneto delle costruzioni.

Operazione-fotocopia a Parma

Oggetto dell’operazione di affitto di ramo d’azienda era in quel caso la Co.Ge. Costruzioni Generali Spa, azienda di costruzioni parmense attiva dal 1971. La quasi omonimia non deve trarre in inganno: la società milanese CoGe Srl, per intendersi l’affittuaria, è stata costituita solo nel 2017 alla vigilia dell’operazione. Un modo per mantenere una continuità. Il contratto d’affitto del ramo d’azienda viene firmato il 2 agosto 2017, per i milanesi lo sottoscrive Manuela Ferrari, imprenditrice alla guida di di CoGe Srl, protagonista negli scorsi anni di investimenti in società calcistiche fra cui Lecce e Livorno (nella città toscana la trattativa è naufragata).

A mettere in contatto i due contraenti è il commercialista Maurizio Dorigo di Milano, imputato nel processo per bancarotta della BembergCell, ex Novaceta Spa, storica azienda del milanese. Insieme a lui conduce la trattativa John Gaethe Visendi, che nel suo passato ha una condanna in appello a San Marino per bancarotta fraudolenta. I vertici di CoGe Srl prospettano nuove commesse, cantieri da aprire in centro Italia nella ricostruzione post-terremoto.

La Cgil: «Mancato pagamento dei contributi»

Ma il nuovo corso per l’azienda edile emiliana dura solo pochi mesi. Il 19 ottobre 2017 i vecchi proprietari della Co.Ge. Spa ottengono la rescissione del contratto, dopo aver constatato che alcune normali procedure necessarie per perfezionare la cessione, come la comunicazione all’Inail, non erano state effettuate dai nuovi vertici.

Antonino Leone, segretario generale della Fillea Cgil di Parma, cita anche il mancato versamento dei contributi ai lavoratori: «Abbiamo dovuto fare una denuncia all’Ispettorato del Lavoro di Milano – dice il sindacalista – per il mancato pagamento dei contributi e dello stipendio di ottobre. L’Ispettorato ha provato a rintracciare i responsabili preso la sede legale dell’azienda, a Milano, che risulta vuota».

Ora la Co.Ge. Spa di Parma è tornata nelle mani dei vecchi proprietari, dopo la rescissione in extremis del contratto d’affitto. La veneta Cogemantovani invece guarda al futuro. A fine luglio una delegazione dei vertici aziendali, guidata da John Gaethe Visendi, ha presentato le linee guida del nuovo piano industriale ai sindacati. Un piano che, a quanto è trapelato, punta soprattutto sulle commesse estere.

Giulio Todescan

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