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A Venezia apre l’Alta scuola di gastronomia dedicata a Veronelli

Pubblicato il 18 maggio 2018 in Cultura, Opportunità, Venezia

 

Apre a Venezia l’Alta scuola italiana di Gastronomia Luigi Veronelli. Una sorta di “università della gastronomia” fondata dal Seminario Permanente Luigi Veronelli e dalla Fondazione Giorgio Cini. La sede è l’isola di San Giorgio Maggiore, dove ha sede la Fondazione, e l’inaugurazione avverrà nel luglio 2018 con la Settimana della cultura gastronomica, mentre il primo corso di alta formazione dedicato al vino italiano partirà nel 2019 e avrà titolo “Camminare le vigne. Luoghi, persone e cultura del vino italiano”. Ideata e coordinata da Andrea Bonini, direttore del Seminario Veronelli, la scuola si rivolge agli operatori del settore gastronomico – dai titolari di aziende agroalimentari italiane agli addetti al marketing, passando per titolari e personale di ristoranti, enoteche e wine bar, strutture alberghiere e ricettive, con giornalisti, blogger, PR e guide turistiche – e ai futuri operatori come gli studenti universitari che seguono corsi di laurea attinenti all’agroalimentare.

Corsi per i professionisti e gli studenti

«L’idea dell’Alta Scuola italiana di Gastronomia Luigi Veronelli nasce dalla convinzione che, oggi più che mai, gli atti alimentari debbano essere vissuti e proposti come momenti di conoscenza, occasioni per nutrire corpo e mente – dice Angela Maculan, presidente del Seminario Permanente Luigi Veronelli –. In questo contesto è indispensabile per gli operatori disporre delle competenze necessarie a comunicare i prodotti come ambasciatori di un sistema culturale che accomuna le singole aziende, i singoli territori. Valorizzare questa dimensione cruciale per il consumatore contemporaneo significa proseguire, oggi, il cammino alla scoperta della cultura del campo e della tavola iniziato, con straordinaria lungimiranza, da Luigi Veronelli nel secondo dopoguerra».

«Luigi Veronelli ha dedicato la sua vita a dimostrare come la gastronomia, intesa come sapienza della preparazione del cibo e del vino, è un‘arte come le altre – aggiunge il segretario generale della Fondazione Giorgio Cini, Pasquale Gagliardi –. La capacità di combinare i sapori per il piacere del palato non ha minore dignità della capacità di combinare i colori per il piacere della vista. E se la missione principale della Fondazione Giorgio Cini è la valorizzazione della cultura italiana, e in particolare veneziana, allora la decisione di organizzare sull’Isola di San Giorgio a Venezia (città che ha, tra le altre cose, una propria tradizione gastronomica d’eccellenza) l’Alta Scuola Italiana di Gastronomia, è una scelta del tutto coerente con la missione della nostra Istituzione».

In luglio la Settimana della cultura gastronomica

La Settimana della cultura gastronomica si svolgerà da lunedì 2 a domenica 8 luglio 2018 sull’Isola di San Giorgio Maggiore e sarà interamente dedicata all’analisi e al ragionamento sullo “stato dell’arte” della cultura gastronomica con una sequenza di seminari, degustazioni, concerti, performance artistiche e incontri pubblici condotti da figure di riferimento in ambito internazionale.

Foto: L’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, dove ha sede la Fondazione Cini, Di nanosmile (Fotograf, Reinhard Jahn, Mannheim) (please use this discussion page) – Opera propria, CC BY 2.0 de, via Wikipedia



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