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Interporto di Venezia, stop delle banche: salta la vendita a Orlean

Pubblicato il 26 aprile 2018 in Infrastrutture, Venezia

interporto marghera  

Salta l’acquisto dell’Interporto di Venezia nella zona industriale di Marghera. L’operazione, annunciata alla fine del 2017, prevedeva che la società Orlean rilevasse per 68 milioni di euro i beni delle società in liquidazione CIA – Centro Intermodale Adriatico, Interporto di Venezia Spa e Sonora. Ma la cessione degli asset non andrà a buon fine, come comunicano in una nota i liquidatori Umberto Lago e Roberto Reboni: «Orlean Invest Holding Ltd, società che aveva sottoscritto i contratti preliminari per l’acquisto degli asset di Cia, Interporto e Sonora, ha comunicato che, a seguito del mancato assenso da parte di due creditori ipotecari alla cessione a favore di Orlean del credito vantato verso Interporto, nei termini contrattualmente stabiliti, si è verificata la condizione risolutiva prevista nei contratti sottoscritti con Cia, Interporto e Sonora e che pertanto la cessione degli asset non potrà avere corso».

Lago e Reboni aggiungono che sono ancora in corso approfondimenti con le banche creditrici che non avrebbero dato l’assenso al perfezionamento dell’operazione. Orlean comunque si dice ancora interessata all’operazione, a quanto riferiscono i liquidatori. La società, di proprietà dell’imprenditore ligure Gabriele Volpi, mantiene invece il proprio interesse e starebbe valutando se formulare una nuova offerta d’acquisto. «Ove tale offerta vincolante – scrivono Lago e Reboni – dovesse pervenire nei prossimi giorni (così come eventuali diverse offerte vincolanti di altri soggetti interessati che già in questi giorni si sono manifestati), i Liquidatori Giudiziali procederanno a valutarne il contenuto assumendo le dovute iniziative nel rispetto delle norme applicabili per l’esecuzione dei piani concordatari omologati».

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