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Zero Robotics 2017, studenti trevigiani vincono la sfida internazionale

Pubblicato il 15 gennaio 2018 in Innovazione, Padova, Treviso

Sono oltre 400 gli studenti di scuola superiore provenienti da tutto il mondo che si sono sfidati nella competizione Zero Robotics 2017  

Sono oltre 400 gli studenti di scuola superiore provenienti da tutto il mondo che si sono sfidati nella competizione Zero Robotics 2017, una gara internazionale organizzata sotto l’egida della Nasa e con la supervisione del Mit di Boston. A vincere, a pari merito con il team americano Naughty Prions and Lions, è stata una squadra italiana, la BeachPin1701, composta da 15 allievi del liceo scientifico Da Vinci di Treviso, da studenti dell’Itis Pininfarina di Moncalieri e dell’Itis Galileo Galilei di Livorno.

L’Italia è il paese che ha portato il maggior numero di giovani a competere per la programmazione di speciali satelliti robotici artificiali. Oltre alla squadra vincitrice, hanno gareggiato altri italiani provenienti dal Liceo Scientifico Statale E. Fermi di Padova e dell’Iiss Ettore Majorana di Seriate.

Agli studenti trevigiani vanno i complimenti dell’assessore regionale alla scuola e al lavoro del Veneto Elena Donazzan: «La competizione internazionale e la sfida finale nell’ambito di una terna di scuola di altissimo livello – sottolinea l’assessore – conferma che le nostre scuole e i nostri ragazzi sono all’altezza dell’internazionalizzazione del Veneto. Esprimo un plauso particolare ai docenti che dimostrano di saper accompagnare gli allievi in questi percorsi, andando ben oltre i loro compiti ordinari».

Zero Robotics 2017: i complimenti di assessore e ministro al Liceo Da Vinci

«Quando si afferma che la scuola è distante dal mondo del lavoro, dall’innovazione e dalle sfide della globalizzazione – continua Donazzan –, non si fa altro che reiterare facili stereotipi. E poi si scoprono, invece, realtà come il liceo Da Vinci che sono sul pezzo e vincono competizioni internazionali di rilievo assoluto. Non è un caso se l’Italia risulta essere il paese che ha espresso il maggior numero di partecipanti alla gara internazionale Zero Robotics 2017. Le dieci istantanee dell’Italia scattate dalla Fondazione Symbola e riportate oggi dal quotidiano Il Sole 24 Ore ci parlano di un Paese che non solo funziona, ma che in alcuni settori, tra cui la meccatronica e il distretto aereo-spaziale, è ai primi posti nel mondo, in grado di competere con le aree più avanzate dei maggiori paesi industrializzati».

Anche la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, si è complimentata con i giovani studenti «non solo per la loro eccellenza, riconosciuta ampiamente dai premi ottenuti, ma per la loro passione, la loro intraprendenza e la loro voglia di mettersi in gioco. Hanno dimostrato – prosegue la Ministra – di avere grandi sogni e con questi anche la determinazione a realizzarli attraverso lo studio, la ricerca, il confronto anche in contesti internazionali. Queste straordinarie intelligenze sono da stimolo per la nostra azione di governo: abbiamo il dovere di sostenerle e di mettere in campo interventi per costruire un futuro all’altezza delle loro ambizioni. Ogni investimento sulle nuove generazioni è un investimento sul domani del nostro Paese e del mondo intero».

Rebecca Travaglini

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