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Schio, call per artisti per far “suonare” la storica Fabbrica Alta

Pubblicato il 14 dicembre 2017 in Cultura, Opportunità, Vicenza

fabbrica alta schio  

Schio cerca artisti internazionali per una residenza artistica. L’obiettivo è fare rivivere la storica Fabbrica Alta della Lanerossi, progettata nel 1862-63 dall’architetto belga Auguste Vivroux e oggi un esempio di archeologia industriale, di proprietà del comune e in cerca di idee per la riqualificazione.

Il bando intitolato “Deus ex Fabrica”, rientra nel progetto “Fabricaltra”, che prevede un «programma di azioni culturali e artistiche che mettano in primo piano il valore della percezione e l’atteggiamento di ascolto necessario per far entrare maggiormente in dialogo gli abitanti di Schio con lo spazio della Fabbrica». L’idea di fondo è che «non si restaura il corpo della Fabbrica se prima non si è capito quale anima potrà avere», e dopo 50 anni di inattività lo stabilimento ha bisogno di ritrovare in un certo senso un’anima.

La call per artisti

La call – che si può leggere e compilare a questo link – si rivolge ad artisti multimediali, sound artists, compositori. Prevede una settimana di residenza per ogni artista, con un compenso di 200 euro per ogni artista selezionato. La prima deadline è fissata al 7 gennaio 2018. L’obiettivo è creare installazioni visuali e sonore che facciano “vivere” il vecchio stabilimento.

«Puoi comporre i tuoi pezzi e installazioni sonore – si legge nel bando – utilizzando i software Supercollider, Max/MSP, Pure Data. Gli input e gli output sono già mappati tramite un’interfaccia audio e degli endpoint OSC che sei libero di utilizzare secondo la tua visione artistica. Il tuo lavoro può contenere materiale campionato, tracce multimediali fixed-media, audio di sintesi, sequenze di composizione algoritmica. Puoi sonificare/interpretare i dati provenienti dai sensori e processare in tempo reale il suono del carillon meccanico, e generare visuals sul Ledwall».

I 200 anni della Lanerossi

In questi giorni ricorre un anniversario importante per la città di Schio, che nell’Ottocento e nel Novecento è stata uno dei fulcri dell’industria tessile nazionale. La Lanerossi, la principale di queste industrie, infatti è stata fondata nel 1817, esattamente due secoli fa.

Per celebrare il bicentenario è stata allestita la mostra «Schio 1817: nasce un mito, la Lanerossi» che si inaugura sabato 16 dicembre 2017 al Lanificio Conte.

La mostra si compone di 2 sezioni. La prima, “Il Filo Rosso delle Idee: Lanerossi 200 anni”, è promossa e organizzata da Gruppo Marzotto e Filivivi srl. La seconda, “Schio e la Lanerossi: dalla Fabbrica alla Città della Lana”, è a cura di Servizio Cultura del Comune di Schio e Associazione Culturale Artemis.

La mostra sarà aperta fino al 28 gennaio 2018, il sabato e la domenica, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00. Un’apertura straordinaria è prevista per il 26 dicembre, giorno di S. Stefano, dalle 15.30 alle 19.00.

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