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Corsa al regalo, le 5 regole per un buon acquisto

Pubblicato il 18 dicembre 2017 in Commercio, Economie

 

Entriamo nella settimana più importante dell’anno per quanto riguarda i regali di Natale. E si stima 7 persone su 10 non abbiano ancora completato la lista dei regali per parenti e amici. E così Federcontribuenti assieme a Lyoness ha presentato un piano per rendere il più sicuro possibile lo shopping natalizio. Ecco lista di cinque buoni consigli per i forzati della corsa al regalo natalizio.

  1. conservare lo scontrino “muto” per eventuali resi, specie per i regali indesiderati. Consegnate assieme al regalo anche lo scontrino di garanzia: permette di cambiare l’articolo se non piace, se è troppo piccolo o se semplicemente il destinatario del regalo voleva qualcos’altro di simile.
  2.  conservare le ricevute degli acquisti con carte di credito, specie con il servizio contactless.
    E’ buona norma conservare le ricevute della carte di credito, specie quelle contactless, cioè che permettono il pagamento per piccoli importi senza l’inserimento del pin. Può capitare per dolo e/o distrazione che vengano addebitati più acquisti di quelli effettuati: avere una ricevuta in tasca spesso aiuta.
  3. Evitare le super offerte online dell’ultimo minuto. In questo caso il 40% spesso è la soglia dell’attenzione che deve far scattare qualche attenzione in più: se un articolo è scontato più di questo valore già nella settimana di Natale il rischio è che si tratti di un prezzo pieno maggiorato e scontato. La cosiddetta tecnica della fisarmonica: prendo un articolo che normalmente vendo a 100, gonfio il prezzo fisso a 140 e poi pratico lo sconto. Risultato, il cliente crede di fare un affare e in realtà l’affare lo fa solo il commerciante
  4.  prediligere il made in Italy ed i negozi fisici, esigere sempre lo scontrino fiscale. Spesso esistono in occasione delle feste banchetti improvvisati che vendono qualsiasi cosa anche sulla pubblica via: è molto difficile risalire a chi ha rifilato il “pacco” se si tratta di un ambulante a bordo tangenziale e in più non si ha nemmeno lo straccio di una ricevuta

prediligere i gruppi con sede in Italia. E’ il primo anno di relativa ripresa dopo tanti anni di crisi: a parità di condizioni, proviamo ad essere anche un po’ patriottici e prediligiamo le aziende del commercio di prossimità o comunque quelle che pagano le tasse in Italia. Questo per far sì che lo shopping natalizio non si trasformi in un enorme travaso di valuta verso i paradisi fiscali.

Federcontribuenti ha presentato la partnership con cashback world operated by  Lyoness, piattaforma che raggruppa oltre un milione di clienti che si vedono accreditare ogni mese una percentuale di quanto speso nel corso del mese precedente nei negozi e negli shop online che fanno parte del network.
«Abbiamo scelto di aderire come Federcontribuenti alla piattaforma cashback world operated by Lyoness – spiega il padovano Marco Paccagnella, presidente nazionale di Federcontribuenti – perché è un gruppo di acquisto serio e certificato: ogni nostro associato, in caso di contenzioso con uno delle migliaia di esercenti aderenti alla piattaforma, con una semplice mail potrà far scattare un sistema di tutela diretto e super partes tra venditore ed acquirente. Oltre al cash back, cioè il recupero di una parte di quanto speso direttamente in conto corrente, un motivo in più per sceglier con  oculatezza dove spendere il proprio denaro».

Con le feste natalizie non termina l’impegno di Federcontribuenti sul fronte dello shopping: prima dei saldi verrà condotta una approfondita indagine sulle merci in vendita nei principali negozi dei centri veneti.
«Vogliamo che i nostri associati siano difesi da eventuali furberie – spiega Paccagnella – non posso annunciare nulla di più, ma vedrete che già sotto l’epifania sveleremo più di qualche pasticcio».

La partnership tra Cashback World by Lyoness e Federcontribuenti permetterà di garantire soluzioni di cashback in tutto il paese, grazie alla capillarità dell’associazione che è attualmente presente su tutto il territorio nazionale attraverso numerose sedi territoriali. Federcontribuenti consente di ricevere agevolazioni nell’assistenza legale e fiscale, come assistenza bancaria e fiscale a prezzi concorrenziali con studio del caso gratuito, assistenza CAF con sconti pari al 10% sulle prestazioni a pagamento, gestione delle crisi d’impresa e agevolazioni con le società di telefonia, luce e gas. «La collaborazione con Federcontribuenti rappresenta un importante passo per la crescita di Cashback World, nonché un riconoscimento dell’impegno dell’azienda a supporto dello sviluppo del mercato italiano del cashback – ha dichiarato Edoardo Moretti, Amministratore Delegato di Lyoness Italia, l’operatore nazionale di Cashback World -. Siamo molto orgogliosi di questa partnership con Federcontribuenti che permetterà alla nostra Shopping Community di poter usufruire di nuovi vantaggi d’acquisto in attività importanti come quelle portate avanti dall’associazione».

Al livello mondiale attualmente la community Cashback World by Lyoness raggruppa oltre 80.000 imprese, mentre in Italia le piccole e medie realtà convenzionate che possono offrire i vantaggi d’acquisto della Shopping Community sono oltre 12.000. Il network italiano, che conta più di un milione di iscritti, è in costante crescita e si avvale della collaborazione di partner come Tamoil, Simply, Euronics e Gruppo Coin o player di rilievo nel settore dello shopping online quali Yoox, Ebay, Booking.com e Groupon.

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