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Cariparo, 45 milioni di euro per il 2018. Anche Finco nel Cda

Pubblicato il 7 novembre 2017 in Economie, Padova

bando culturalmente  

Numeri e nomi nuovi per la Fondazione Cariparo. Buone notizie sul fronte dei finanziamenti: è stato rivisto al rialzo il «tesoretto» per il triennio che va a finire 2016-2018: 130 milioni di euro non più 120. Per il prossimo anno, quindi, a disposizione del territorio ci saranno 45 milioni di euro.

«La scelta di incrementare la disponibilità di fondi per l’attività erogativa è stata determinata dalla constatazione di come vi sia una crescita significativa dei bisogni, in particolare delle fasce più fragili della società. Una scelta che possiamo compiere, forti dei risultati derivanti dalla gestione del patrimonio nell’ultimo triennio», sottolinea il Presidente Antonio Finotti. I 45 milioni di euro previsti per il 2018 saranno così suddivisi: 8 alla ricerca scientifica, 9.5 all’istruzione, 9 all’arte e attività culturali, 6 alla salute e all’ambiente, 9.5 all’assistenza e tutela delle categorie deboli (sociale) e 3 milioni ad altri settori, tra cui spicca lo sport.

I bandi

Due i bandi previsti per il sociale: uno per migliorare i servizi rivolti all’infanzia, l’altro per incrementare i servizi rivolti alle persone anziane, con l’obiettivo di migliorarne le condizioni di vita quotidiana. Proseguiranno, inoltre, le misure di accompagnamento e reinserimento lavorativo per persone in condizioni di svantaggio, realizzate attraverso la nuova edizione del Fondo Straordinario di Solidarietà per il Lavoro, di cui è attualmente allo studio un nuovo format.

Forte attenzione viene poi riservata ai giovani. In particolare: continua il sostegno al Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile, nato dalla collaborazione tra Fondazioni di origine bancaria, Forum del Terzo Settore e Governo; viene avviato un progetto di accompagnamento al mondo scolastico per l’ottenimento di fondi europei; verranno studiate azioni per la riqualificazione degli edifici scolastici, stimolando il reperimento di fondi e la creazione di reti. Tra le novità: un progetto per favorire il coinvolgimento delle famiglie nel processo educativo.

Riguardo al settore salute e ambiente è in programma la pubblicazione di un nuovo bando per valorizzare le piste ciclo-pedonali già esistenti nelle province di Padova e Rovigo. Inoltre, con il nuovo Progetto Decadimento Cognitivo e Demenze (già Progetto Alzheimer) proseguirà il sostegno alle famiglie e agli operatori che si occupano dell’assistenza alle persone colpite da queste malattie, sempre più diffuse sul territorio.

Nell’ambito dell’arte e cultura due i bandi previsti: la nuova edizione del bando Culturalmente e il bando per la salvaguardia dei beni artistici religiosi. A questi si aggiungono i progetti della Fondazione, tra cui il ciclo di conferenze Segnavie, la rassegna di musica, teatro e danza Musiké, e gli eventi espositivi a Palazzo Roverella a Rovigo. Per quanto riguarda le richieste che esulano dalle tematiche previste dai bandi, saranno valutati i progetti e le iniziative dedicate ai seguenti temi: tutela dell’ambiente, educazione ai corretti stili di vita, attività sportive per persone con disabilità, divulgazione scientifica. Le richieste potranno essere inviate durante tutto l’anno ma la selezione avverrà in 3 sessioni: per le domande di contributo inviate dal 1 settembre al 31 dicembre 2017, la selezione si concluderà il 15 marzo 2018; per quelle pervenute dal 1 gennaio al 30 aprile 2018, la selezione si concluderà il 31 luglio 2018; infine le richieste presentate dal 30 aprile al 30 settembre saranno selezionate entro il 31 dicembre 2018.

È stata inoltre prevista una specifica sessione dedicata alle richieste di contributo per eventi culturali, che dovranno pervenire entro il 28 febbraio 2018 e la cui valutazione si concluderà entro il 30 aprile.

Il nuovo Cda

l documento di programmazione annuale 2018 è stato approvato il 30 ottobre scorso dal Consiglio Generale, organo di indirizzo della Fondazione. In seguito all’entrata in Consiglio di Amministrazione di alcuni dei suoi membri e alla scadenza di altri, il Consiglio Generale ha visto l’ingresso di 8 nuovi consiglieri. Si tratta di: Michele Ghirardini, Stefano Delle Monache, Antonio Parbonetti, Fausto Merchiori, Fabio Paoletti, Massimo Finco, Stefano Bellon e Antonio Giolo. Il Consiglio Generale, in seguito alle modifiche statutarie, sta progressivamente riducendo il numero dei propri componenti da 28 a 20.

 

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