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Mese della formazione di Niuko: 12 appuntamenti fra Padova e Vicenza

Pubblicato il 22 settembre 2017 in Economie

niuko mese della formazione 2017  

Quasi un’impresa su due, fra quelle che investono in formazione, lo fanno per formare i propri collaboratori all’Industria 4.0 e al digitale. Su un campione di 540 imprese clienti di Niuko – Innovation & Knowledge, società di formazione di Confindustria Padova e Confindustria Vicenza, da gennaio a luglio 2017, il 46% ha scelto di concentrare la propria formazione sugli aspetti cruciali della quarta rivoluzione industriale, dall’Industry 4.0 (10%) al miglioramento della produzione in ottica 4.0 (24%), alle persone del team aziendale (11%).

È in questo contesto in forte trasformazione – accompagnata dall’approvazione della fase due del piano Industria 4.0, ribattezzato Impresa 4.0 e che introduce anche incentivi alla formazione al digitale – che si colloca la decima edizione di Ottobre Mese della Formazione promosso da Niuko: dodici appuntamenti fra Padova e Vicenza (salvo due trasferte oltreconfine a visitare aziende all’avanguardia in Francia, al Cea Tech di Grenoble, e in Germania, alla Fischer di Tumlingen) con tavole rotonde, conferenze e teatro.

«L’industria sta cambiando pelle – sottolinea la presidente di Niuko Paola Gasparini, imprenditrice della Smalvic di Sarcedo (nella foto accanto all’ad Marina Pezzoli)  – e la formazione si dimostra sempre di più uno degli asset strategici per accompagnare questa trasformazione. Cambiano le professionalità all’interno delle imprese, cambiano le competenze, torna sempre più centrale la persona come chiave per il successo. Per questo, anche l’offerta formativa di Niuko continua ad evolvere, in un dialogo costante con il mercato, le nuove tecnologie e i nuovi approcci organizzativi, per garantire a questo territorio aggiornamento e innovazione capaci di accompagnarlo lungo un nuovo percorso di crescita continua».

Il programma del Mese della Formazione 2017

Tre i nomi più noti in progamma: il finanziere Guido Maria Brera, il geologo e divulgatore Mario Tozzi e il filosofo Umberto Galimberti. Il primo, autore con Edoardo Nesi del libro “Tutto è in frantumi e danza”, racconterà nella giornata di apertura, lunedì 2 ottobre, la tragicomica storia della decadenza dell’economia e della finanza negli ultimi vent’anni in “Dopo la finanza. Cosa succederà all’economia italiana?” (alle 17.30 al Centro Culturale San Gaetano di Padova).

Mario Tozzi sarà protagonista il 9 ottobre di “Bello, prezioso, fragile. La tutela del patrimonio e del territorio in cui viviamo”, incontro ospitato nell’architettura industriale dell’ex Lanificio Conte di Schio (17.30). Con Galimberti invece l’appuntamento è a mercoledì 25 ottobre a Vicenza (Palazzo Bonin Longare, 17.30) per un dialogo su “Aristotele in azienda. La filosofia che aiuta imprenditori e manager”.

La chiusura del festival è affidata a un’anteprima nazionale teatrale: “Dobbiamo tutto agli hippie. Alle radici della New Economy” è lo spettacolo di Roberto Bonzio, autore del progetto Italiani di Frontiera, e co-prodotto da Niuko. Una guida fra immagini, musica e mille storie in una riscoperta delle radici inaspettate dell’innovazione: la generazione di Woodstock. Al Teatro Comunale di Vicenza, giovedì 26 ottobre alle 18.30.

Il programma completo è consultabile su www.mesedellaformazione.it.

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