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Costi, siti e broker: le cinque regole per fare (bene) trading online

Pubblicato il 21 agosto 2017 in Economie, Innovazione

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Comprare e vendere azioni online è una realtà oggi alla portata di tutti. Molte banche prevedono la possibilità di farlo attraverso il proprio home banking, oppure basta aprire un conto presso un broker online e il gioco è fatto. In cinque minuti, avremo accesso al mercato azionario e potremo iniziare a fare trading. Tutto molto facile quindi… non esattamente.

La tecnologia ha sicuramente reso tutto più accessibile e aperto nuove opportunità soprattutto per gli investitori privati, ma muoversi all’interno del mercato finanziario non è una cosa semplice come spegnere e accendere un computer. Fare trading online può realmente rappresentare un’importante fonte di reddito, principale o supplementare, ma per riuscire a farlo, ci sono 5 aspetti di vitale importanza che possono davvero fare la differenza e non vanno assolutamente trascurati.

Scegliere la giusta società di investimenti online

Per ottenere buoni rendimenti, gli strumenti adeguati e il supporto necessario, è determinante la scelta del broker. Prima di iniziare, è imperativo fare ricerche approfondite tra le varie società di trading online e acquisire tutte le informazioni riguardanti sicurezza, regolamentazione e condizioni. A questo scopo specifico, Confrontobroker.it per la fase di valutazione iniziale, raccoglie uno dei database più completi circa le attuali società di brokeraggio in attività. È inoltre importante valutare la reputazione dell’azienda tramite recensioni e opinioni di altri investitori, e in particolar modo, eventuali commenti che possano far intendere una cattiva gestione del denaro o dei dati personali, devono immediatamente far scattare un campanello d’allarme.

Commissioni di negoziazione

Il mercato azionario online è generalmente più economico che pagare un consulente fisico, ma anche questo non è sempre vero. Soprattutto per chi scambia volumi importanti, tenere le commissioni di scambio più basse possibile è determinante. Le società più grandi, applicano di solito una commissione più grande rispetto alle società più piccole, quindi svolgete bene le vostre verifiche prima di muovervi, e ricordate che le commissioni ci sono sempre. Anche quando viene dichiarato “zero commissioni”, significa in realtà che i costi sono integrati negli spread. A questo scopo, Facile.it confronta i piani commissionali di alcuni dei principali intermediari online.

Attenzione ai costi nascosti

I costi di negoziazione online sono mediamente inferiori, ma occhio ai costi nascosti. Leggete bene la pagina termini e condizioni e altre informazioni importanti che potrebbero essere riportate nelle clausole scritte in piccolo. Per esempio, quasi tutti i broker hanno dei requisiti di margine e potrebbe essere necessario mantenere un importo minimo nel saldo del conto, altrimenti vi sarà addebitata una tassa di gestione mensile. È necessario sapere cosa stiamo scegliendo e fare attenzione agli errori, perché potrebbero essere molto costosi.

Scegliete una piattaforma facile da navigare

Molte delle piattaforme online potrebbero apparire intimidatorie e complicate, in effetti, specialmente ad un primo approccio, non sembra una cosa semplice. In realtà, una buona piattaforma, vi aiuta a semplificare la negoziazione e non a renderla più complessa. Non importa quindi se realizzerete transazioni semplici o complesse, scegliete un broker che offra una piattaforma di facile navigazione e completa di tutti gli strumenti necessari per la gestione del rischio. Optate quindi sempre per intermediari che offrono conti demo, in modo da poter preventivamente testare la piattaforma.

Incrociate i dati, non guardate solo quelli forniti dal broker

La conoscenza è potere. Non affidatevi mai ad una sola fonte, ma incrociate sempre i dati con quelli forniti da altri siti o fornitori di segnali. Il sito del Sole24ore ad esempio alla sezione finanza e mercati o il sito ufficiale della London Stock Exchange, sono due riferimenti importanti per monitorare prezzi e news in modo dettagliato. Create quindi la vostra lista di fonti e consultatele quotidianamente, più conoscete, maggiori saranno le probabilità di successo dei vostri investimenti.

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