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Confindustria, Omer Vilnai è il nuovo delegato di Cittadella

Pubblicato il 6 luglio 2017 in Padova, Pmi e Imprese

Omer Vilnai  

Omer Vilnai è il nuovo delegato di territorio della Delegazione Confindustria di Cittadella per il quadriennio 2017-2021. Lo ha eletto all’unanimità l’assemblea dei soci il 5 luglio 2017. Vilnai, 44 anni, laurea in ingegneria civile all’Università di Padova e oggi amministratore delegato dell’impresa di costruzioni Vilnai Spa di San Martino di Lupari, succede a Luigi Bernardi, giunto alla scadenza naturale del mandato. Ad affiancare il nuovo presidente di delegazione sarà il vice delegato Roberto Reffo, amministratore delegato di La Meccanica Srl.

L’Assemblea ha rinnovato il Comitato di Delegazione, più snello, di sei componenti e con quattro nuovi ingressi. Ne fanno parte i consiglieri: Margherita Gabrielli (Gabrielli Spa, Cittadella), Pierluigi Gava (Cartotecnica Postumia Spa, Carmignano di Brenta), Stefano Pavan (Mafin Srl, Galliera Veneta), Oddone Sartore (Sariv Srl, Fontaniva), Alberto Zago (Zago Srl, Campo San Martino), Debora Zanon (Prefabbricati Zanon Srl, Cittadella).

Welfare di territorio, alternanza  scuola-lavoro, infrastrutture materiali e digitali sono le priorità nell’agenda del neo delegato Confindustria di Cittadella. «Il clima è cambiato – afferma Omer Vilnai –, il Cittadellese ha invertito la rotta ed è in una fase di consolidamento, non possiamo prenderci il lusso di sprecarla. La crisi ha comportato la perdita di tante aziende, ma ha rafforzato quelle rimaste sul mercato che oggi guidano la crescita. Ci sono le condizioni per spingere la collaborazione con le amministrazioni sui servizi di conciliazione vita-lavoro. Il rapporto con la scuola è essenziale per evitare il paradosso di aziende come Tiemme costrette a rifiutare nuovi lavori perché non trovano tornitori e fresatori. Saldatori, carpentieri, addetti al controllo numerico sono profili richiestissimi ma di difficile reperimento. Per questo amplieremo progetti di territorio come “Rete per la metalmeccanica” per formare le competenze più richieste e creare opportunità per giovani e over 50. Infine le reti fisiche e digitali, come il collegamento con la Pedemontana e la banda ultralarga, per migliorare la competitività di un territorio connesso con il mondo attraverso le sue aziende. Su questi temi lavoreremo in collaborazione con la Delegazione del Camposampierese e con gli imprenditori di Castelfranco e Bassano. È il momento di allargare la squadra per far pesare il ruolo di Confindustria insostituibile per le Pmi e per il territorio».

 

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