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Bici hitech e agricoltura smart, le 6 nuove invenzioni di e-Novia

Pubblicato il 4 luglio 2017 in Innovazione, Pmi e Imprese

 

Tre temi nell’agenda di tutte le imprese che puntano sul futuro, tre aree nella quale la Fabbrica delle Imprese di e-Novia crea, con metodo e rigore unico le imprese del prossimo futuro: Smart Factory, Smart Transportation, Mobility as a Service. Sono questi gli assi lungo il quale si sviluppa il disegno industriale di e-Novia, «The Enterprises Factory», realtà che in soli 2 anni ha già dato vita a 12 società tra partecipate e controllate. La fabbrica lancia sei nuovi progetti, presentati in anteprima venerdì 30 giugno al «New Inventions and Growing Enterprises Showcase» nella sede della società in via San Martino, 12 a Milano. E tra questi una innovativa piattaforma dedicata alla bicicletta che in Veneto, storica terra di appassionati di ciclismo, viene già seguita con grande interesse.

L’evento, dedicato ai soci di e-Novia e per la prima volta esteso a un gruppo altamente qualificato di aziende, imprenditori e manager internazionali, è stato avviato dal Ceo di e-Novia Vincenzo Russi che ha illustrato i traguardi ottenuti nell’ultimo anno e il disegno complessivo che accomuna ogni singola iniziativa della «Enterprises Factory» e accompagna la loro evoluzione dall’idea iniziale alla trasformazione in un’impresa vera e propria: «Ogni nuovo progetto di e-Novia parte dall’investimento iniziale su competenze distintive che rappresentano il “materiale grezzo” della nostra fabbrica: Sensing (Computer vision, Artificial Perception e Natural Language), Reasoning (Artificial Intelligence, Multi Sensor Fusion, Advanced Correlation Algorithms, Autonomous Decisions) e Acting (Human-Robotics Interaction, Smart Motion, Mechanic Biwiring). Dopo l’attraversamento delle nostre catene di montaggio dove l’idea, trasformata in invenzione, diventa impresa – spiega Vincenzo Russi – l’iniezione di competenze manageriali e finanziarie alimenta lo sviluppo delle nostre controllate nelle aree strategiche su cui oggi le imprese del futuro si giocano il loro successo: “Smart Factory”, “Mobility as a Service” e “Smart Factory”». Un percorso lineare nel quale sono stati sviluppati sei nuovi progetti d’impresa: BluBox, BluGyro, BluGear (nomi in codice dei progetti) nel Digital Ecosystem for Bicycle e altri tre, nomi in codice BluImpression, BluAgro, BluPublishing, rispettivamente nel mondo dell’advertising, dell’agricoltura e dell’editoria.

Ma è soprattutto sulla piattaforma dedicata alla bicicletta che vogliamo porre la nostra attenzione. La società milanese ha creato infatti la prima Common Vehicle Platform for Bicycle che integra tutti i sistemi elettronici di controllo della meccanica del veicolo. «Il Digital Ecosystem for Bicycle – spiega Ivo Boniolo, Chief Innovation Officer di e-Novia – è la piattaforma che, attraverso attuatori elettronici, tecnologia invisibile nel telaio ed intelligenza artificiale distribuita nel veicolo, monitora e arrichisce i dati della bicicletta integrandoli con le informazioni biometriche già raccolte dalle piattaforme presenti sul mercato e che creano un avatar digitale del ciclista». BluBox è la scatola nera per le biciclette, che nasce da un progetto imprenditoriale con un player di primo piano nel settore dei servizi telematici ed assicurativi. BluGear è il primo cambio automatico, non solo elettronico robotizzato, per la bicicletta, che offre un feeling adeguato allo stile e alle capacità del ciclista. BluGyro, per aumentare la stabilità del veicolo in qualunque condizione riducendo il rischio di cadute, particolarmente orientato per un utenza di anziani e bambini.

Tre nuove invenzioni che affiancano tre realtà imprenditoriali, controllate o partecipate, già sul mercato: HiRide sviluppa sospensioni elettroniche per mountain bike, e-bike e biciclette da strada; Blubrake è il «sesto senso» del ciclista che lo aiuta a frenare al meglio, massimizzando sicurezza e performance sportiva grazie a sensori e algoritmi predittivi (entrambe le soluzione le abbiamo viste montate su biciclette della trevigiana Pinarello); Zehus è un motore ibrido, integrato nella ruota della bicicletta.

 

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