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Carne, la cooperativa Azove cresce e punta sulla Gdo

Pubblicato il 8 giugno 2017 in Lavoro, Padova, Pmi e Imprese, Regione

mucca  

Un incremento a due cifre – oltre il 12% annuo – della quantità di carni vendute nell’ultimo triennio, con una crescita dei ricavi dalla grande distribuzione organizzata del 20%. La proiezione per il 2017 che porta al superamento dei 30mila capi lavorati. Centotrenta associati, una produzione annua di 45mila capi, 130 milioni di fatturato, 225mila euro di utile. Tutti numeri della cooperativa Azove, uno dei maggiori produttori di carne in Veneto, che a Cittadella unificherà tutte le attività di lavorazione.

Nella sede del campus di Agripolis dell’università di Padova l’azienda ha promosso l’evento «Festeggiamo assieme la nostra qualità certificata». La manifestazione è servita a riunire istituzioni regionali e locali, soci, buyer, distributori e consumatori e celebrare i risultati dell’impresa e i valori della certificazione «QV-Qualità Verificata», istituita dalla Regione Veneto, della quale Azove è concessionaria.

Numeri positivi in un mercato che cala

Con una storia e un know how di quasi 45 anni nel panorama veneto e nazionale della zootecnia bovina da carne, la cooperativa è una realtà unica nel suo settore in quanto gestisce l’intera filiera produttiva, dall’allevamento sino alla commercializzazione e distribuzione. In un mercato, quello della carne bovina, nel quale il trend dei consumi continua a inesorabilmente a calare (-3,3% nel 2016), Azove rappresenta un’azienda in controtendenza, in continua crescita e sviluppo. Un fatturato consolidato 2016 di oltre 130 milioni di euro, più di 11 milioni di chilogrammi di carne lavorati e commercializzati, 50.000 tonnellate di alimenti zootecnici acquistati e forniti ai soci e un bilancio di chiusura 2016 che ha registrato un utile di oltre 225mila euro.

Oltre ai numeri legati a produzione e commercializzazione, Azove è tra i leader in Veneto anche per tutti i servizi e l’assistenza che accorda ai propri soci, dalla fornitura di materie prime e mangimi all’assistenza sanitaria, nutrizionale, informatica e per l’accesso al credito. Azove dispone anche della certificazione di rintracciabilità di filiera.

Centro unico a Cittadella

«Forti di questi risultati e con l’obiettivo di ottimizzare la gestione completa della filiera, per massimizzare il reddito degli allevatori soci attraverso la migliore valorizzazione delle loro produzioni – commenta il presidente di Azove, Fabio Scomparin – di recente abbiamo deciso di acquistare, a Cittadella in provincia di Padova, una moderna struttura per la lavorazione che diventerà operativa a breve e che consentirà di unificare tutte le attività del gruppo: da quelle a monte relative all’allevamento sino a quelle a valle concernenti la macellazione, la lavorazione e la commercializzazione delle carni».

Stefano Voltolini

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