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Terme di Recoaro, la Regione affida la gestione a un privato

Pubblicato il 22 febbraio 2017 in Regione, Turismo, Vicenza

Terme di Recoaro Di Lucamenini - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=7515065  

Sarà la società Terme di Recoaro spa, presieduta da Alberto Camposilvan e con una struttura ad azionariato diffuso, a gestire lo storico complesso termale di Recoaro Terme, che da anni versa in uno stato di crisi fra chiusure a singhiozzo e strutture che necessitano urgenti opere di ristrutturazione. Inoltre sono stati stanziati 150mila euro per il recupero della storica Villa Tonello, «il cui valore identitario non sarà perduto grazie ai lavori di messa in sicurezza del tetto, già iniziati, e la realizzazione di altre importanti interventi urgenti di conservazione della struttura, che saranno programmati nei prossimi mesi» afferma il vicepresidente e assessore a bilancio e patrimonio della Regione, Gianluca Forcolin.

Il compendio termale è di proprietà della Regione Veneto: l’ente regionale negli ultimi anni aveva trasferito la proprietà alla società veneziana Svec (Società Veneziana Edilizia Canalgrande), di cui la Regione è socio unico. Ma ora Svec è in liquidazione e la Regione si vuole riprendere la proprietà del complesso, affidandone la gestione – con un bando pubblicato nel gennaio 2017 – a un privato.

Cinque le manifestazioni di interesse pervenute. Fra queste ha avuto la meglio la società Terme di Recoaro spa, a cui il 21 febbraio 2017 la Regione ha formalizzato la concessione dei servizi di gestione, custodia e valorizzazione del bene, a conclusione di una procedura negoziata che ha consentito di selezionare una proposta di utilizzo adeguata e coerente con gli obiettivi dell’amministrazione regionale. Il contratto, di durata biennale, prevede la gestione di tutto il percorso di cura termale, la coltivazione delle sorgenti, l’attivazione di tutti i servizi aggiuntivi, turistici e culturali, necessari per favorire il rilancio economico dell’area.

«Già dai prossimi mesi – afferma il vicepresidente della Regione Veneto Gianluca Forcolin – sarà quindi possibile dar corso a tutte le iniziative necessarie per la riqualificazione dell’area, garantire la realizzazione dei più urgenti interventi di manutenzione delle fonti e al tempo stesso attivare tempestivamente ed efficacemente le necessarie attività promozionali, indispensabili in vista della prossima stagione turistica».

Foto: Terme di Recoaro Di Lucamenini – Opera propria, CC BY-SA 3.0, via Wikipedia

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