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Alberi antismog: Coldiretti e Anci per gli agricoltori giardinieri

Pubblicato il 16 febbraio 2017 in Economie, Padova, Veneto

 

All’Orto Botanico di Padova oggi – 16 febbraio 2017 – la firma dell’accordo tra Coldiretti e Anci Veneto che punta a facilitare gli accordi tra amministrazioni comunali e imprenditori agricoli abituati alle buone prassi agronomiche. L’idea di fondo è che si possa combattare l’inquinamento da Pm10 in modo capillare, affidando a florovivaisti e giardinieri la manutenzione di aree verdi trascurate, viali e rotatorie.

«L’intesa si prefigge di intervenire in modo strutturale contro lo smog – afferma Pietro Piccioni, direttore di Coldiretti Veneto – favorendo la diffusione di parchi e giardini nelle città. L’associazione agricola mette in campo i propri florovivaisti e i comuni si impegnano a dare priorità allo sviluppo delle aree green affidandole alle loro attenzioni».

«Con questa firma entrambi i protagonisti contribuiscono al decoro del paesaggio e al benessere dei cittadini – aggiunge Martino Cerantola, presidente regionale dell’associazione –. Coldiretti, inoltre, si rende disponibile anche per la formazione dei tecnici e degli addetti impegnati presso le amministrazioni pubbliche. I dati in nostro possesso affermano che 10mila ettari di bosco ornamentale in pianura assorbono 20 tonnellate di polveri sottili all’anno, annullando le emissioni di anidride carbonica prodotte dalla circolazione di 3500 automobili».

I numeri potrebbero essere anche maggiori, secondo l’associazione degli agricoltori, se i viali alberati di tiglio selvatico o la concentrazione di aceri nei centri urbani fosse più diffusa, e se nelle grandi rotonde al posto di piloni di cemento venissero piantati frassini oppure olmi.

Gli alberi antismog

Alcune tipologie di albero hanno una capacità maggiore di combattere l’inquinamento. L’Olmo comune (Ulmus minor, in foto qui sotto) può arrivare ai 30 metri di altezza. Ha la capacità di trasformare in biomassa 3.660 chilogrammi di CO2, con una potenzialità di assorbimento degli inquinanti medio alta.

olmo comune

Il Frassino comune (Fraxinus excelsior) è un grande albero deciduo, che può superare i 30 metri di altezza. A rapido accrescimento in particolare nei primi anni, è capace di immagazzinare più di 3 tonnellate di CO2 in 30 anni.

frassino comune

Il Tiglio selvatico (Tilia cordata), varietà di grandi dimensioni, è uno degli antenati del tiglio comune. Di grandi dimensioni, è tipico delle città e dei giardini. Anche questa varietà è un’ottima cattura CO2 e ha un’elevata capacità di ridurre lo smog.

tiglio selvatico

L’Acero riccio (Acer platanoides) è un albero a rapida crescita, ampio, che raggiunge i 25 metri di altezza. Ha un’elevata capacità di immagazzinare CO2: 4.807 chilogrammi in 30 anni.

acero riccio

 

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