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Deutsche Bank, 5 mln alle startup. Accordo con H-Farm, M31 e PoliHub

Pubblicato il 1 dicembre 2016 in Innovazione, Opportunità, Padova, Treviso

Premio Startup padovana dell'anno  

Deutsche Bank investe 5 milioni in finanziamenti alle startup innovative iscritte all’apposito albo, e condizioni agevolate di accesso per quelle che fanno parte di tre incubatori, di cui due veneti: H-Farm di Roncade (Treviso), M31 di Padova e PoliHub della Fondazione Politecnico di Milano.

L’accordo fra il colosso del credito tedesco e le tre società di promozione dell’innovazione è stato annunciato oggi 1 dicembre 2016. L’accordo permette alle imprese che fanno parte di uno dei tre incubatori, di accedere a condizioni agevolate al platfond di 5 milioni di euro stanziato da Deutsche Bank proprio per finanziarie le startup innovative iscritte nell’apposita sezione del Registro delle Imprese. I finanziamenti potranno avere durata da 19 a 60 mesi, possibilità di pre-ammortamento sino a 12 mesi e un importo che varia da un minimo di 50mila euro fino a un massimo di 200mila euro.

Da 50 a 200mila euro per le startup

«Ci siamo avvicinati al mondo degli incubatori in quanto crediamo nella loro missione di acceleratori organizzati dello sviluppo di startup, dai primi passi dell’impresa fino alla sua autonomia finanziaria – commenta Silvio Ruggiu, responsabile delle filiali di Deutsche Bank in Italia –. Per farlo, abbiamo scelto tre delle più riconosciute realtà a livello nazionale. Siamo fiduciosi che queste partnership possano dare un nuovo impulso alla crescita di imprese giovani nel nostro Paese e confidiamo di raggiungere accordi simili nei prossimi mesi».

«Siamo entusiasti di aver siglato questo accordo con Deutsche Bank – dichiara Riccardo Donadon, fondatore e amministratore delegato di H-Farm –, con cui abbiamo appena avviato anche un nuovo programma di accelerazione per supportare le startup che operano in ambito Internet of Things, un mercato che sta crescendo moltissimo e nel quale crediamo sia necessario investire perché caratterizzerà in modo sempre più consistente la nostra quotidianità nei prossimi anni».

«Chi scommette su startup ad alta tecnologia come noi – afferma Ruggero Frezza, presidente e dondatore di M31 – non può che gioire di una iniziativa che apre le porte a giovani realtà imprenditoriali determinate a realizzare la loro idea. L’accordo con Deutsche Bank ci permetterà di consolidare la crescita soprattutto sul mercato globale di alcune nostre partecipate».

Secondo Stefano Mainetti, consigliere delegato di PoliHub, «il comparto economico delle startup italiane sta crescendo: nel 2016, rispetto al 2015, +34% il volume di affari aggregato generato e +24% il totale del capitale raccolto. È fondamentale per consolidare questo percorso attrarre la disponibilità di investimento di molteplici attori che complementino il ruolo degli investitori istituzionali. Questo è particolarmente vero per un incubatore universitario come PoliHub che ha come missione esclusiva il sostegno e lo sviluppo di iniziative imprenditoriali innovative ed è in grado di generare startup ad alto potenziale».

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