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Banca Ifis, utili dimezzati a settembre 2016

Pubblicato il 11 novembre 2016 in Credito, Venezia

Giovanni Bossi  

Banca Ifis ha approvato i risultati finanziari dei primi nove mesi del 2016 con l’utile netto del periodo che totalizza 66,3 milioni di euro rispetto ai 148,8 milioni di settembre 2015 con un decremento del 55,5%. Il margine di intermediazione si è attestato a 237,7 milioni di euro, -27,6% rispetto ai primi nove mesi del 2015, quando era pari a 328,1 milioni. Al netto dell’utile da cessione realizzato nell’aprile 2015 a fronte dell’operazione di riassetto del portafoglio titoli di Stato (124,5 milioni di euro), il margine di intermediazione al 30 settembre 2016 risulta in crescita del 16,7%. Significativo l’incremento registrato dal segmento DRL (112,0 milioni di euro, +262,7%), positivo anche il settore Crediti Commerciali (121,3 milioni di euro, +2,0%). In calo invece i settori Crediti Fiscali (10,9 milioni di euro, -5,6%) e Governance & Servizi. Quest’ultimo registra un margine negativo di 6,4 milioni di euro contro un margine positivo di 166,9 milioni di euro al 30 settembre 2015. Le cause di tale decremento risiedono, da un lato, nella rilevazione nel 2015 dell’utile da cessione a fronte dell’operazione di riassetto del portafoglio titoli AFS con conseguente riduzione del contributo in termini di interessi nei periodi successivi, dall’altro, nell’incremento del costo della raccolta per la crescita dei correlati volumi nonché dell’introduzione dei vincoli a 2, 3, 5 anni a partire da settembre 2015.

Costi operativi, pari a 118,7 milioni di euro contro 80,8 milioni di settembre 2015, con un aumento del 46,9%; tale incremento è principalmente attribuibile all’attività del settore DRL, con particolare riferimento ai costi propedeutici all’avvio delle attività di recupero e ai costi di collection. Quanto alle spese per il personale, pari a 41,9 milioni (36,1 milioni a settembre 2015, +16,2%), l’aumento è legato alle assunzioni avvenute nel corso dei primi nove mesi 2016 (157 risorse, +12,1%), coerentemente con l’obiettivo di strutturare maggiormente alcune aree e servizi a supporto del business, in particolare nel settore DRL. In totale il numero dei dipendenti del Gruppo a settembre 2016 è di 823 risorse. Il cost/income ratio (rapporto tra costi operativi e margine di intermediazione) al 30 settembre 2016 si attesta al 49,9% contro il 24,6% del 30 settembre 2015.

Banca Ifis aspetta il via libera per acquisire GE Capital

«Grande soddisfazione dal settore dei Non-Performing Loans – afferma Giovanni Bossi, amministratore delegato di Banca Ifis – che mostra una forte capacità di cogliere le opportunità in un mercato in continua evoluzione. Nel settore dei crediti deteriorati è importante adottare velocemente soluzioni innovative, riuscendo a mantenere efficienza nell’intero processo. Nel settore del credito commerciale, core business storico dell’istituto, continua la strategia di rifocalizzazione verso segmenti dimensionali più piccoli ma più redditizi, con un numero di imprese in forte espansione. Siamo in attesa dell’autorizzazione da parte delle Autorità di Vigilanza per il completamento dell’operazione di acquisizione di GE Capital Interbanca. Le analisi per la corretta integrazione sono a buon punto: riteniamo di poter esprimere efficienza sin dalla data del closing».

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