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Passante di Mestre chiuso (e riaperto), tamponamento tra due tir

Pubblicato il 8 settembre 2016 in Infrastrutture, Venezia

passante di Mestre tamponamento  

Il passante di Mestre è stato la mattina di oggi 8 settembre 2016 in direzione ovest (in direzione Padova) dopo che alle 5.50 del mattino si sono tamponati due autoarticolati poco dopo l’area di servizio di Arino ovest, al chilometro 369 ovest. Uno dei due camion trasportava imballaggi, l’altro portata un carico di granaglia di mais. Il traffico viene dirottato nella tangenziale di Mestre.

Attorno alle 10 la coda ai auto ha raggiunto gli 11 chilometri di lunghezza attorno alle 10, in direzione ovest. La riapertura della sola corsia di sorpasso ha permesso di smaltire lentamente l’ingorgo.

Alle 11.30 il passante è stato riaperto. A quell’ora la coda in direzione ovest risulta lunga 8 chilometri, mentre il traffico è molto rallentato anche nella direzione opposta, verso est, a causa dei curiosi che rallentano per guardare le operazioni di rimozione dei mezzi colpiti dall’incidente nella carreggiata opposta, all’altezza di Arino di Dolo. La coda permane in direzione est da Grisignano di Zocco a Venezia.

Passante di Mestre chiuso, 11 chilometri di code

Questa la dinamica dell’incidente che ha provocato code fino a 11 chilometri sul Passante di Mestre. Il primo mezzo si è ribaltato tra la corsia di emergenza e la via di servizio, mentre l’autotreno si è messo di traverso sulle altre corsie riversando il carico di mais sull’intero sedime autostradale. La cabina è finita sopra il guard rail centrale che divide carreggiata ovest e carreggiata est creando una seconda coda di curiosi fra i veicoli che transitavano da Padova in direzione Venezia.

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Sul posto sono intervenuti i medici del Suem che hanno proceduto a medicare le lievi ferite dei due autisti coinvolti. Si è resa necessaria la chiusura completa dell’autostrada lungo la direttrice ovest (Trieste-Padova). Poco dopo l’incidente si è proceduto alla chiusura virtuale del Passante – carreggiata ovest. Per il traffico proveniente da Trieste, i pannelli a messaggio variabile indicavano direzione obbligata all’altezza della barriera di Venezia Est verso la tangenziale di Mestre.

A fine tangenziale, naturalmente, l’obbligo di utilizzare la viabilità lungo la Riviera del Brenta. Inevitabile l’intasamento della Brentana. Alle 6.15 i Comuni di Venezia, Dolo e Padova sono stati avvisati dalla società di gestione CAV Concessioni Autostradali Venete in modo da poter gestire l’afflusso di traffico autostradale sulla viabilità ordinaria.

CAV Concessioni Autostradali Venete ha attivato la procedura 2.4 del Protocollo di Gestione delle Criticità: avvisata, di concerto con la Polizia Stradale presente con quattro pattuglie, anche la prefettura per l’attivazione della protezione civile per gli automobilisti bloccati in coda a causa dell’incidente. L’intervento di ben 5 gru (4 hanno operato in contemporanea), quattro di CAV, (2 provenienti da Spinea e 2 da Padova giunte contromano da Padova e scortate dagli Ausiliari CAV) più quella dei Vigili del Fuoco, ha permesso di sgomberare la corsia di sorpasso (rimuovendo soprattutto la cabina dell’autotreno incastrata sul guard rail centrale) entro le 8.50.

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