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Turismo in Polesine, il progetto Ara riscopre le capezzagne

Pubblicato il 6 luglio 2016 in Rovigo, Turismo

Progetto Ara  

Far riscoprire il territorio e favorire nuove modalità di fruizione degli spazi agricoli. Questo è il senso di Progetto Ara Percorsi Creativi Rurali, con cui l’associazione Tumbo punta alla scoperta e riqualificazione delle campagne del Comune di Rovigo. Le capezzagne sono lembi di terra battuta che corrono lungo le testate dei campi e non vengono arati per permettere all’aratro di invertire il senso di marcia: un simbolo che offre un’occasione per “girare” la propria giornata, incontrando persone, conoscendo i proprietari dei terreni e acquistare i prodotti del territorio. Un modo per mettere in moto nuovi circuiti di turismo sostenibile in Polesine, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando Culturalmente 2015.

La storia di progetto Ara

Il progetto Ara mira a trasformare le capezzagne, cioè le strade in terra battuta, in percorsi narrativi, creando una rete che coinvolge e valorizza le aziende agricole e le realtà del territorio. Per questa trasformazione verranno impiegati strumenti narrativi e di indagine, quali interviste, fotografie, archivi sonori, che confluiranno in una piattaforma di storytelling digitale.

Tutto è nato da un’idea di un gruppo di progettazione composito, formato da sportivi, architetti, designer, comunicatori e giovani professionisti, che hanno sentito l’esigenza di pensare e proporre un nuovo modo di conoscere e vivere il territorio della campagna polesana, così fortemente legato all’identità della provincia eppure lontano dalle attività quotidiane che riguardano gli abitanti del centro.

Durante la prima fase, aperta a chiunque sia interessato, verranno individuate le zone migliori per mappare una serie di percorsi. Seguiranno le attività di progettazione e i laboratori creativi che, guidati da artisti, designer, urbanisti e altri esperti, definiranno il piano di installazioni artistiche: proprio qui, infatti, saranno realizzati eventi culturali e sportivi finalizzati all’esplorazione dei nuovi percorsi e alla scoperta delle installazioni temporanee, risultato dei laboratori. In chiusura del progetto si terrà un evento pubblico finale con lo scopo di presentare quanto realizzato.

Workshop e arte nel progetto Ara

L’avventura di Progetto Ara inizierà con un workshop dal titolo “Territorio: nuovi scenari per molteplici futuri”, (14 e 15 luglio, Corte Veneziana, Villadose, dalle ore 10 alle ore 18). Sarà l’occasione per condividere idee, visioni e scenari possibili sullo spazio rurale. Ci saranno poi altri convegni di progettazione per riscoprire e reinterpretare il territorio: “Mappare e conoscere il territorio” (16-17-18 settembre 2016), “Il sound design per le tipicità del territorio” (23-24-25 settembre 2016), “Creare un’installazione artistica e interattiva in sintonia con il territorio” (21-22-23 ottobre 2016). È organizzato poi, in collaborazione con la CorriXRovigo, un calendario di date per esplorare nuovi percorsi, coniugando tracciati urbani e agricoli che valorizzino il territorio extraurbano e creino nuovi collegamenti tra percorsi ciclo-pedonali spesso interrotti.

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