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Oscar green, birra di radicchio e olio di nocciola in finale a Roma

Pubblicato il 25 luglio 2016 in Economie, Treviso, Veneto, Verona, Vicenza

agricoltura  

Gli Oscar Green premiano le migliori giovani imprese agricole del Veneto: dalla birra fatta col radicchio all’hamburger a filiera corta, dalla squadra di calcio (il Chievo Verona) che propone ai tifosi il pranzo a chilometro zero fino ai vini le cui etichette sono disegnate dagli artisti. Il concorso, giunto alla decima edizione, è promosso dai giovani di Coldiretti e vede in questi giorni svolgersi le finali regionali: quella del Veneto si è tenuta lunedì 25 luglio 2016 presso gli spazi di H-Farm di Roncade (Treviso) e ha premiato 8 aziende agricole innovative su 74 che si sono candidate.

Per la categoria di Campagna Amica, quella che individua il forte legame tra produttore e consumatore e la più gettonata in termini di adesioni (26 su 74) l’Oscar Green va a due casi trevigiani: Paolo Marangon dell’Azienda Agricola Biodinamica Zolla 14 e Simone Serafin della Azienda Agricola Rinocciola. La prima si distingue per la produzione di birra di radicchio mentre la seconda produce l’olio di nocciola. Sono le due aziende che rappresenteranno il Veneto alla finale nazionale in programma per metà settembre a Roma.

I vincitori degli Oscar Green 2016 veneti

I vincitori degli Oscar Green 2016 veneti

Per la categoria Fare Rete, che punta a promuovere gli accordi di filiera, il vincitore è Francesco Scabbio titolare insieme ad altri due soci di Bamburger di Vicenza, per aver trasformato l’hamburger globalizzato in un prodotto tipico del territorio, utilizzando in gran parte risorse locali.

La sezione Impresa 2.Terra degli Oscar Green, che segnala i casi di aziende rigenerate, ha visto premiata un’esperienza di Breganze, dove ai due fratelli Marcello ed Eleonora di Contrà Soarda hanno rilanciato la cantina di famiglia scavata nella roccia.

Nella categoria Paese Amico rientrano le iniziative che le aziende promuovono ispirandosi ai principi di Coldiretti. Qui si è distinta la squadra di calcio Chievo Verona per aver dato ai tifosi la possibilità di mangiare uno spuntino a chilometro zero tra un primo e il secondo tempo, con un pranzo tutto veronese dentro l’agribag distribuita allo stadio, frutto di un accordo fra la società sportiva e Coldiretti: una confezione che contiene dal panino alla macedonia, rigorosamente con prodotti scaligeri. Due menzioni speciali vanno al Comune di Grisignano di Zocco per il Green Tour e all’Ulss 6 di Vicenza per la manifestazione “Un giro in bici migliora la vita”.

Un veronese si è aggiudicato il premio per la sezione We Green: piace l’’originale idea di etichette d’artista di Lorenzo Menguzzato del Bosco dei Poeti, una fattoria didattica in un’azienda di 130 ettari, ma anche un produttore di vini. Una varietà locale e quasi dimenticata, l’Enantio, è stata riscoperta con la collaborazione della Cantina Sociale Valdadige e di 42 artisti internazionali che hanno prestato la propria “mano” per rendere uniche le etichette sulle bottiglie.

A consegnare diplomi e trofei degli Oscar Green 2016 sono stati Giuseppe Pan, assessore regionale all’agricoltura, Pietro Piccioni direttore di Coldiretti Veneto, Cristina Mollis responsabile di H-Farm Industry e Maria Letizia Gardoni delegata nazionale di Giovani Impresa.

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