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Save, ricavi in crescita del 16% nel primo trimestre 2016

Pubblicato il 13 maggio 2016 in Infrastrutture, Pmi e Imprese, Treviso, Turismo, Venezia, Verona

aeroporto di Venezia Save  

Save, la società che gestisce gli aeroporti di Venezia e Treviso e ha partecipazioni in quello di Verona e di Charleroi (Belgio), chiude il primo trimestre 2016 con numeri in positivo: i ricavi del trimestre si attestano a 34,9 milioni di euro, in crescita del 16% rispetto ai valori del primo trimestre 2015. Un segno più determinato anche dall’incremento del traffico passeggeri negli scali (+11,4% a livello di sistema) oltre che dall’aumento medio delle tariffe dello scalo di Venezia, conseguente alla loro revisione annuale. L’utile lordo del trimestre è pari a 3,4 milioni di euro, il 47,7% in più rispetto ai 2,3 milioni registrati nel gennaio-marzo 2015.

Segno più anche per i ricavi non aeronautici (+8,1%) dovuti al buon andamento dei ricavi commerciali (+6,6%) e dei ricavi per parcheggi (+13,3%). In crescita anche gli altri ricavi (+21,5%) principalmente per il maggior riaddebito costi effettuato nel periodo. L’Ebitda, risultato operativo lordo, si attesta a 11 milioni di euro, con un aumento del 26,3% rispetto allo stesso periodo del 2015.

L’aumento dei ricavi per 4,8 milioni di euro è parzialmente assorbito dall’incremento del costo del lavoro per circa 600mila euro in relazione al rafforzamento della struttura di security ed operativa e per 900mila euro dovuto alla liquidazione dell’ex amministratore delegato Paolo Simioni, che ha lasciato in marzo. La voce Proventi e Oneri finanziari registra un saldo negativo di 1 milione di euro in sostanziale continuità con il saldo sempre negativo di 900mila euro del primo trimestre 2015, nonostante il maggiore indebitamento medio del periodo. Airest spa, controllata di Save, contribuisce con un risultato negativo di 400mila euro.

Debiti in crescita per i lavori a Venezia

Il cantiere in corso per l’ampliamento dell’aeroporto Marco Polo di Venezia incidono sui debiti di Save: al 31 dicembre 2015 i debiti erano pari a 189 milioni, mentre al 31 marzo 2016 l’indebitamento è cresciuto a 208,3 milioni. Un anno fa, il 31 marzo 2015, erano pari a 149 milioni. Gli investimenti effettuati sono pari a 17 milioni di euro.

Save: traffico a +11,4% a Venezia e Treviso

In un mercato che in Italia ha segnato una crescita nel trimestre del 6,6%, il gli aeroporti di Venezia e Treviso hano registrato una crescita superiore alla media nazionale, con oltre 2,2 milioni di passeggeri nei primi tre mesi dell’anno (+11,4% rispetto allo stesso periodo del 2015). Lo scalo di Venezia ha movimentato oltre 1,6 milioni di passeggeri tra gennaio e marzo, +10,7% rispetto al primo trimestre 2015, confermandosi quinto scalo italiano dopo Roma Fiumicino, il sistema milanese e l’aeroporto di Bergamo.

Ancora più sensibile l’incremento dei passeggeri dello scalo di Treviso: nel primo trimestre 2016 sono stati oltre 570mila, in incremento del +13,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un trend positivo dei movimenti del +8,5% (4.447 movimenti complessivi). Nei primi tre mesi dell’anno lo scalo di Treviso (Aer Tre) rappresenta il 26% del totale passeggeri del Sistema aeroportuale veneziano, che unisce lo scalo della Marca e quello lagunare.

Aeroporto di Verona, +12,5%

Lo scalo Catullo di Verona ha registrato segnali positivi nel primo trimestre dell’anno, con un incremento del traffico passeggeri del +12,5% (movimenti +8,2%). Il traffico di linea ha avuto un andamento positivo del +19% rispetto allo scorso anno, malgrado la perdita della rotta Parigi di Air France e la riduzione delle operazioni Meridiana, grazie ai nuovi voli di Ryanair (non operativo nel primo trimestre 2015), all’incremento di destinazioni di Volotea e alle operatività di altri vettori (S7, Aerlingus, Neos, Eaysjet). Il mercato charter ha mantenuto un trend negativo (-14% rispetto ai primi tre mesi del 2015), legato alle perdite su Egitto e Tunisia, anche se in miglioramento rispetto all’ultimo trimestre del 2015, grazie soprattutto ai mercati Inghilterra, Polonia, Danimarca e Svezia.

Aeroporto di Charleroi, +14% nel primo trimestre 2016

All’aeroporto di Chaleroi, in Belgio, di cui Save detiene il 27,65% delle quote, il trimestre appena concluso conferma il trend positivo di passeggeri che aveva caratterizzato l’esercizio precedente. Il traffico è stato pari a 1,532 milioni di passeggeri, registrando un +14% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso con un aumento di oltre 182 mila passeggeri trasportati. Il principale vettore operativo dello scalo si conferma essere Ryanair il quale ha trasportato oltre 1,2 milioni di passeggeri, con un incremento del 16% rispetto allo stesso periodo del 2015 e con una market share stabile pari a circa il 79%.

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