Menu

La persona giusta da assumere: head hunting in 7 domande

Pubblicato il 20 maggio 2016 in Pmi e Imprese

cercare ricerca selezione head hunting  

Il mercato del lavoro è pieno di persone competenti – e molte, purtroppo, disoccupate –, eppure l’abbondanza da sola non basta. Trovare la persona giusta per ricoprire il ruolo che si cerca in azienda non è facile. Assieme a Nicoletta Panizzolo, Hr project manager di Shr People, vediamo quali sono le sette domande da porsi per una trovare la persona giusta, ma giusta per davvero, per la propria impresa. Un contributo che ricaviamo dal magazine Il futuro al lavoro dell’avvocato del lavoro Gianluca Spolverato dello studio Spolverato Barillari & Partners. Se nel giornalismo ci sono le famose “cinque W”, le ritroviamo anche in questa breve guida declinata sul fronte delle risorse umane.

1. Why?

Senza chiarirsi questo punto, non ha senso neppure cominciare a cercare. Perché? Domanda apparentemente semplice ma che riserva sorprese. Avere la sensazione di un ruolo vacante in azienda è l’occasione per pensare a fondo a quale è davvero l’esigenza dell’azienda. Anche per scoprire, magari, che «c’è qualcun altro in Azienda che possa ricoprire quella posizione, previa formazione ad hoc».

2. Who?

Chi? La domanda non si riferisce tanto a un nome e a un cognome, ma al tipo di posizione che si sta cercando. «Il tema, quindi, è definire in modo circostanziato il ruolo da ricoprire per individuare il contributo che la risorsa apporterà all’Azienda in termini di know how» spiega Nicoletta Panizzolo.

3. Where?

Nicoletta Panizzolo

Nicoletta Panizzolo

La geografia c’entra, ma in senso astratto. Il Dove? della terza domanda da porsi si riferisce alla mappa organizzativa dell’azienda, non alla pianta del sistema antincendio appesa in ufficio.

«Teniamo sempre presente in quale ufficio dovrà essere inserita la persona selezionata e quale sarà l’Area organizzativa di interesse» afferma Panizzolo.

Che ricorda anche come «l’Hr deve frequentemente confrontarsi e allinearsi con le altre funzioni aziendali al fine di facilitare l’inserimento di una nuova risorsa, sia in fase di selezione che durante il periodo di prova».

4. What?

Quale canale di reclutamento è ottimale per cercare e trovare il giusto candidato? Panizzolo ci traccia alcune piste da seguire: per profili dirigenziali: Head Hunting; per profili junior: Università, Business School e altri Enti di formazione; per profili specialisti e manageriali: società di ricerca e selezione; per profili temporanei: agenzie per il lavoro; per profili altamente tecnici: passaparola e segnalazioni.

5. When?

Gianluca Spolverato

Gianluca Spolverato

Eccoci alla quinta “w”, che ci consegna il problema della tempistica. Quanto tempo ci si concede per la ricerca?

«Tutto dipende se stiamo cercando una risorsa da inserire in azienda per una nuova posizione lavorativa» spiega Panizzolo, suggerendo che in quel caso ci si possa concedere più tempo per una scelta davvero ponderata.

«Oppure se dobbiamo sostituire una risorsa che è in uscita», e qui i tempi li detta l’uscita stessa. «In ogni caso dobbiamo darci una scadenza (anche per motivi di budget!)».

6. How?

Dopo le cinque “w” ci sono le due “h” che non sono meno importanti. La prima indica il come scandagliare tutte le proposte che arriveranno addosso a chi è alla ricerca. «Dobbiamo saper individuare gli strumenti adeguati al tipo di selezione da effettuare, ed essere capaci a gestirli in modo efficace. Colloqui, individuali e/o di gruppo, test, psicoattitudinali e/o tecnici, utilizzati singolarmente o in combinazione tra loro…».

7. How much?

E infine il “quanto”, non in senso temporale questa volta, ma in senso economico. Quale budget siete disposti a riservare alla nuova persona che ad assumere è uno dei criteri più importanti per aiutarvi a scegliere. Bisogna tenere conto dei valori di mercato da un lato, ma anche del rischio che, per questioni di budget, ci si lasci sfuggire quella che si considera, dopo attento colloquio, la “persona chiave”, e solo perché questa ha pretese economiche più elevate di quanto si fosse messo in conto. Una scelta di questo tipo potrebbe far pentire amaramente, in futuro, chi la compie.

Puoi leggere anche

Più letti

Copyright © 2016 VenetoEconomia | Veneto Economia Testata giornalistica iscritta in data 19 agosto 2014 al numero 2363 del Registro Stampa presso il Tribunale di Padova. Direttore Responsabile: Domenico Lanzilotta | Policy Privacy e Cookie