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Valtur: Bonomi compra, BpVi esce di scena

Pubblicato il 29 aprile 2016 in Padova, Turismo, Vicenza

Valtur  

Il fondo Investindustrial del finanziere milanese Andrea Bonomi fa shopping in Valtur: lo storico marchio (ex statale) dei villaggi vacanze rilevato da Investindustrial esce così dall’orbita “veneta”, visto che il controllo del gruppo Valtur era in mano a Orogroup, società che fa capo alla famiglia Ljuljdjuraj. Franjo Ljuljdjuraj, imprenditore montenegrino ma padovano d’adozione e fino ad ora presidente di Valtur, aveva comprato il gruppo turistico nel 2013, quando era commissariato. Lo aveva fatto attraverso Orogroup Spa, capogruppo del Gruppo Orovacanze, società controllata al 58% dallo stesso Ljuljdjuraj e per il restante 42% dalla società Nem Sgr, appartenente al gruppo Banca Popolare di Vicenza.

È così che nelle pieghe di un’operazione finanziaria di peso – non si conoscono i dettagli della cifra sborsata ma il fondo di priva equity Investindustrial, scrive il Corriere della sera, ha raccolto 2 miliardi di investimenti – emerge l’uscita di scena di Banca Popolare di Vicenza, alle prese in questi giorni con l’aumento di capitale. Chi non esce di scena del tutto è invece Franjo Ljuljdjuraj che rimarrà nel gruppo Valtur con una quota di minoranza, attraverso la società Sofia srl, scrive Repubblica.

Giulio Todescan

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