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Banca Popolare di Vicenza, per il recesso tempo fino al 24 marzo

Pubblicato il 18 marzo 2016 in Credito, Vicenza

Banca Popolare di Vicenza  

Banca Popolare di Vicenza, i soci che hanno votato No all’assemblea straordinaria del 5 marzo hanno tempo fino al 24 marzo 2016 per esercitare il diritto di recesso. Come previsto dai regolamenti della banca, infatti, solo chi si è opposto in sede di assemblea alla trasformazione dell’istituto popolare in società per azioni può mettere in vendita il proprio pacchetto azionario. Lo può fare al valore stabilito dal cda (6,3 euro per azione). E lo può fare entro 15 giorni dalla trascrizione in Camera di commercio della delibera di trasformazione in Spa votata dall’assemblea. La trascrizione nel Registro delle Imprese di Vicenza – ha comunicato la banca sul suo sito – è avvenuta il giorno 9 marzo 2016. Dunque la data ultima per inviare la lettera di recesso è il 24 marzo 2016.

Banca Popolare di Vicenza: quanti per il recesso

Conti alla mano, all’assemblea ha votato a favore della Spa l’81,95% dei soci votanti, e i contrari sono stati il 17,02%. In termini assoluti, sono stati 1.933 i voti contrari, e questo è il numero di soci che può esercitare il diritto di recesso. Come si fa? Vediamolo nel dettaglio.

Recesso: raccomandata o Pec

Il diritto può essere esercitato «per tutte o per parte delle azioni detenute», spiega il documento pubblicato a riguardo da Banca Popolare di Vicenza. Sono due i modi in cui si può fare. Il primo è l’invio tramite una raccomandata andata/ritorno della “Dichiarazione di Recesso”. L’indirizzo a cui spedirla è Banca Popolare di Vicenza S.p.A., Via Btg. Framarin, 18 – 36100 Vicenza (VI), all’attenzione della U.O. Gestione Operativa Soci. Sulla busta dovrà essre indicata la dicitura “Esercizio del Diritto di Recesso”. Il secondo modo è la posta elettronica certificata. La comunicazione può essere inviata in questo caso all’indirizzo Pec recessobpvi @ cert.popvi.it. Non vale in ogni caso l’invio della dichiarazione a una filiale, ma solo alla sede centrale.

Come scrivere la dichiarazione di recesso

«La Dichiarazione di Recesso – comunica Banca Popolare di Vicenza – sarà irrevocabile a partire dal momento in cui sarà pervenuta alla Banca e dovrà indicare le seguenti informazioni: (i) i dati anagrafici (nome, cognome, luogo e data di nascita in caso di persona fisica ovvero denominazione sociale e sede legale in caso di persona giuridica), il codice fiscale del Soggetto Legittimato recedente (il “Soggetto Recedente”), nonché l’indicazione del domicilio (e, ove possibile, un recapito telefonico) al quale indirizzare le eventuali comunicazioni inerenti il procedimento di recesso; (ii) il numero delle azioni per le quali è esercitato il Diritto di Recesso (le “Azioni Oggetto di Recesso”); (iii) gli estremi e le coordinate del conto corrente intestato al Soggetto Recedente su cui potrà essere accreditato l’eventuale valore di liquidazione delle azioni stesse, ove ne ricorrano le condizioni; (iv) l’indicazione dell’intermediario presso il quale sono depositate le Azioni Oggetto di Recesso».

 

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