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Popolare di Vicenza, previsti 600 esuberi

Pubblicato il 29 settembre 2015 in Credito, Veneto, Vicenza

Banca Popolare di Vicenza  

Secondo l’Ansa, nel piano industriale della Banca Popolare di Vicenza, che il direttore generale Francesco Iorio presenterà domani ai sindacati e alla stampa, sarebbero previsti 600 esuberi di dipendenti e la chiusura di 150 filiali. Durissima la replica all’indiscrezione che arriva da Giuliano Xausa, segretario nazionale della Fabi, il sindacato di maggioranza dei lavoratori bancari: «Se i 600 esuberi del Gruppo Banca Popolare di Vicenza dovessero essere confermati, ci troveremmo di fronte alla solita beffa confezionata ad arte contro i lavoratori».

Xausa (Fabi): “Inaccettabile taglio del 10% dell’organico”

Giuliano Xausa

Giuliano Xausa, segretario Fabi

«Riteniamo inaccettabile che le colpe di una gestione tutt’altro che trasparente dell’istituto vengano fatte pagare ancora una volta ai dipendenti – prosegue Xausa – Contrasteremo in tutte le sedi questa politica selvaggia di taglio al costo del lavoro. Mandare a casa 600 addetti vuol dire eliminare il 10% dell’attuale organico della banca, impoverendone risorse e professionalità. Crediamo che mai come in questo momento al Gruppo servano proposte chiare di rilancio e una visione industriale a largo respiro, non l’ennesimo bagno di sangue a danno dei lavoratori e dell’istituto stesso».

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