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Cig, 20 milioni di ore in meno nel Veneto

Pubblicato il 20 agosto 2015 in Lavoro, Veneto

lavoratori  

Crollano le ore di cassa integrazione in Veneto, un dato che i sindacati trattano con cautela, cercando di capirne la genesi, ma comunque un segnale positivo per il mondo del lavoro. E se a luglio 2015, confrontato con lo stesso mese dell’anno precedente, a livello nazionale c’è stato un calo di ore richieste equivalente a -26%, il Veneto ha fatto segnare un dato ancora migliore, toccando quota -40,65%. Una rondine non fa primavera ma aiuta a scorgere un cielo migliore. «I problemi non sono certo finiti qua – ricorda Franca Porto, segretaria Cisl del Veneto – ma la domanda internazionale è ripartita e in questi ultimi mesi le imprese venete hanno risposto bene, anche con un leggero aumento dei consumi interni».

Cassa integrazione, da inizio anno diminuite di un terzo le ore richieste

Le parole della sindacalista della Cisl sono supportate dai dati resi noti dall’Inps. Confrontando luglio 2015 con quello 2014, le ore totali di cassa integrazione in Veneto sono passate da 7,4 milioni a 4,4 milioni, con un decremento, come detto, del 40,65%. Scomponendo il dato si nota la forte diminuzione della Cig ordinaria (-43%, da 2,1 a 1,2 milioni di ore) e ancor di più della Cig straordinaria (-54%, da 4,8 a 2,2 milioni), solo in parte compensati dall’aumento della Cig in deroga, dopo la firma del decreto regionale.
Ma lo scenario più significativo probabilmente è quello che riguarda i mesi che vanno da gennaio a luglio 2015, confrontati con lo stesso periodo dell’anno precedente. Il Veneto fa segnare 20 milioni di ore di cassa integrazione in meno, passando da 55,7 a 35,7 milioni di ore, con una diminuzione del 35,93%. Una diminuzione imponente, più di un terzo del monte ore totale.

Una (ancor piccola) boccata d’ossigeno per il mondo imprenditoriale veneto, che fa il paio con la buona notizia che vi abbiamo riportato qualche giorno fa: sui 100 enti della PA migliori pagatori in Italia, 20 sono veneti. Segnali che inducono ad un cauto ottimismo: la strada è ancora lunga, ma qualche spiraglio di ripresa sembra vedersi.

 

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