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Mobili Eureka-Point, boom nei supermarket

Pubblicato il 22 luglio 2015 in Pmi e Imprese, Treviso, Veneto

Point House  

Il Gruppo Eureka-Point di Gorgo al Monticano, in provincia di Treviso, fattura 35 milioni di euro (dato 2104), con Eureka che realizza una crescita del 7% nel fatturato (20 milioni), impiegando circa 100 addetti, e Point che cresce di +25% (fatturato 15 milioni di euro), con poco meno di 40 addetti. Il fatturato di gruppo, fino a sei anni fa, era di circa 17 milioni di euro.

Il gruppo trae origine da due aziende familiari, Eureka e Point, attive entrambe nel settore del legno e dell’arredo: Point da cinque anni è entrata nel segmento della Gdo (Grande Distribuzione Organizzata) diventando importante partner di Mondo Convenienza, il primo player in Italia dopo IKEA.

Negli ultimi cinque anni, pur caratterizzati dalla crisi generale, Point ha registrato una crescita costante di circa il 20%. Anche il 2015 sarà un anno di crescita importante per le aziende. Il Gruppo, nel suo complesso, copre l’intero mercato globale, comprendendo i mercati di Europa (Francia, Germania, Spagna), area del Magreb, Sud Africa, Australia e Russia.

Più dinamismo con la Lean Organization

Una grande opportunità, quella rappresentata dalla Gdo, che ha reso necessaria una riorganizzazione della “supply chain” e della logistica e lo sviluppo di nuove gamme di prodotti. La trasformazione e la crescita sono state supportate da un percorso di affiancamento incentrato sulla “Lean Organization”, affidata ai consulenti di GC&P.

Gruppo Eureka-Point, i dati su fatturato e dipendenti

Il Gruppo Eureka-Point in numeri

«Quella con Mondo Convenienza è una bella partnership – afferma Gianni Gabatel, responsabile commerciale del Gruppo Eureka-Point – che ha stimolato grandi cambiamenti in azienda. Per questo abbiamo voluto dedicare un evento a questo partner, invitando lo scorso aprile in azienda 50 responsabili dei negozi di tutta Italia, per far loro conoscere il prodotto (tavoli e sedie) che realizziamo per il loro marchio, e le persone che lo producono. La visita in azienda, comprensiva di training tecnico sul montaggio dei tavoli, è stata anche l’occasione per presentare i nuovi prodotti. Nella GDO c’è molto “Made in China”, noi invece siamo “100% Made in Italy”, con un prodotto in equilibrio tra prezzo e qualità. È un aspetto che il consumatore dimostra di apprezzare sempre di più.»

L’incontro tra produttori e rivenditori è stato importante per far loro conoscere come viene fatto e quali garanzie offre, dando loro argomenti di vendita importanti. Il confronto ha permesso anche di ottenere un feedback sui prodotti, che in ottica di miglioramento continuo è prezioso e permette all’azienda di adattarsi alle reali richieste del mercato.

La Gdo cambia l’azienda: il fulcro è la logistica

«La grande distribuzione – spiega Simone Tognin, consulente GC&P che ha seguito il progetto Lean in Point – impone prestazioni logistiche che puntano all’eccellenza in termini di puntualità e affidabilità delle consegne. Inoltre gli elevati volumi movimentati richiedono flussi dei materiali e delle informazioni ben sincronizzati per riassortire con rapidità i punti vendita garantendo un’elevata rotazione delle scorte. Una crescita veloce cui l’azienda doveva far fronte senza appesantirsi per garantire i target di costo.

«La riorganizzazione secondo l’approccio Lean – prosegue Tognin – ha permesso, con le risorse e gli spazi recuperati, di sostenere una crescita del 30% in un anno. In anni di crisi del settore del mobile, Point ha saputo cogliere la grande sfida di darsi come obiettivo una crescita così importante, affiancando il suo prodotto tradizionale, di fascia alta, con uno “low cost”, capace però di garantire un elevato rapporto qualità prezzo per il cliente».

La Lean negli anni è passata dalla produzione agli uffici, investendo l’intera azienda in un cambiamento culturale. La crescita è avvenuta attraverso l’ottimizzazione e la revisione di processi, e di risorse, non attraverso una contrazione dei costi o del personale. La Lean, infatti, è uno strumento a sostegno della crescita, e ha reso possibile per l’azienda raggiungere la produzione nei volumi desiderati dalla Gdo, con costi contenuti, e con tempi di consegna adeguati, tali da battere l’offerta della concorrenza.

Oggi Point produce 120.000 tavoli l’anno, numeri paragonabili ai maggiori players internazionali, riuscendo a gestire il tutto senza aumentare la superficie di magazzino, rispetto a quando la produzione era meno della metà dell’attuale. Da aprile 2015 l’obiettivo del percorso Lean si sposta agli uffici dell’intero gruppo (Eureka-Point), nelle aree commerciale e acquisti, per incentivare l’integrazione e le sinergie che consentano economie di scala per sostenere una ulteriore futura crescita.

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