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Novembre e dicembre: arriva l’ingorgo fiscale

Pubblicato il 31 ottobre 2013 in Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Veneto, Venezia, Verona, Vicenza

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Conti di fine anno: tra novembre e dicembre per le imprese è in arrivo quello che la Cgia di Mestre ha efficacemente sintetizzato nell’immagine di un “ingorgo fiscale“. Tra novembre e dicembre, infatti, le imprese dovranno onorare ben 28 scadenze fiscali e contributive, per una spesa complessiva stimata in 76 miliardi di euro.

Bortolussi: «Uno “stress test fiscale” per le nostre imprese»

«Sfiancate dalla crisi e sempre più a corto di liquidità – commenta il segretario del Centro studi Cgia di Mestre, Giuseppe Bortolussi – c’è il pericolo che molte piccole e micro imprese non riescano a superare questo vero e proprio stress test fiscale: a seguito di ben 28 scadenze fiscali e contributive che si concentreranno nei prossimi mesi di novembre e dicembre, le imprese italiane saranno chiamate a versare allo Stato e agli Enti locali almeno 76 miliardi di euro».

La classifica: Iva al primo posto con 26,5 miliardi, degue l’acconto Ires con 16,9 miliardi

Secondo una stima Cgia, è l’Iva l’imposta che richiederà alle imprese lo sforzo più importante: 26,5 miliardi di euro il totale da versare al Fisco. L’acconto Ires, vale a dire l’imposta sul reddito delle società di capitali, garantirà alle casse dello Stato 16,9 miliardi di euro, mentre il pagamento dell’acconto Irap (Imposta regionale sulle attività produttive) porterà altri 11,6 miliardi di euro di gettito. Le altre scadenze che gli imprenditori dovranno onorare sono le ritenute Irpef dei lavoratori dipendenti del settore privato e quelle riferite ai lavoratori autonomi (pari a 12 miliardi di euro) , gli acconti Irpef (4,8 miliardi) e il pagamento della seconda rata dell’Imu (4,4 miliardi).

Dal gettito complessivo, pari a poco più di 76 miliardi di euro, non sono state incluse le cifre riguardanti i versamenti relativi all’ultima rata della Tares (la nuova tassa sui rifiuti) e i contributi Inps a carico delle imprese e dei dipendenti.

Tutti gli adempimenti di novembre

Nell’elenco che segue, tutti gli adempimenti di novembre.

  1. Versamento ritenute Irpef dipendenti e collaboratori.
  2. Versamento contributi  previdenziali e assistenziali dipendenti e collaboratori.
  3. Versamento terza rata contributi Inps su minimale per commercianti e artigiani.
  4. Versamento liquidazione Iva mese precedente.
  5. Elenchi Intrastat contribuenti tenuti alla presentazione mensile.
  6. Persone fisiche e società di persone: versamento seconda o unica rata acconto Irpef, Irap, Inps Artigiani e Commercianti eccedente il minimale.   Soggetti IRES: versamento seconda o unica rata acconto IRES, IRAP.
  7. Comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati contenuti nelle Dichiarazioni di Intento relative agli acquisti o prestazioni confluiti nella liquidazione Iva.
  8. Presentazione all’Inpsdel modello Uniemens da parte del Datore di lavoro.
  9. Comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle operazioni Iva soggette all’obbligo di emissione della fattura e di quelle non soggette all’obbligo di emissione si di importo superiore a 3.600 euro.
  10. Comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle operazioni Iva con operatori economici con sede in Paesi a fiscalità privilegiata; invio mensile relativo al mese precedente.
  11. Comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi agli acquisti Iva da San Marino annotate nel mese precedente nei registri Iva.
  12. Comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle vendite nei confronti di turisti non europei, se ci si è avvalsi della facoltà di ricevere il pagamento in contanti a partire da 1.000 euro.
  13. Minusvalenze di ammontare superiore a 50.000 euro, derivanti da operazioni su azioni o altri titoli negoziati: comunicazione all’Agenzia delle Entrate.

Tutti gli adempimenti di dicembre

Nell’elenco che segue, tutti gli adempimenti di dicembre.

  1. Versamento ritenute Irpef dipendenti e collaboratori.
  2. Versamento contributi  previdenziali e assistenziali dipendenti e collaboratori.
  3. Versamento acconto imposta sostitutiva su redditi da rivalutazione Tfr.
  4. Versamento liquidazione Iva mese precedente.
  5. Tares ultima rata e conguaglio
  6. Elenchi Intrastat contribuenti tenuti alla presentazione mensile.
  7. Versamento seconda rata Imu.
  8. Versamento acconto Iva.
  9. Comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati contenuti nelle Dichiarazioni di Intento relative agli acquisti o prestazioni confluiti nella liquidazione Iva.
  10. Presentazione all’Inps del modello Uniemens da parte del Datore di lavoro.
  11. Regime trasparenza società di capitali: presentazione opzione/rinnovo per il regime.
  12. Comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi ai soci e familiari dell’imprenditore che hanno ricevuto in godimento beni dell’impresa o effettuato finanziamenti o versamenti in conto capitale (pari o superiore a 3.600 euro) a favore dell’impresa.
  13. Comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle operazioni Iva con operatori economici con sede in Paesi a fiscalità privilegiata; invio mensile relativo al mese precedente.
  14. Comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi agli acquisti Iva da San Marino annotate nel mese precedente nei registri Iva.
  15. Contribuenti soggetti Studi di Settore: comunicazione giustificazioni delle anomalie o scostamenti relativi Unico 2012.

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