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Fondazione Cariparo, ok al bilancio da 58 milioni

Pubblicato il 24 aprile 2013 in Padova, Veneto

Antonio Finotti  

Il Consiglio Generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo ha approvato il 23 aprile 2013 il bilancio di esercizio e il bilancio sociale 2012, che rendicontano rispettivamente la gestione economico-finanziaria dell’ente e l’impatto sociale del suo operato sul territorio. Con l’esercizio 2012 si conclude la programmazione di attività del triennio 2010-2012 nel corso del quale sono stati approvati 1.313 interventi per oltre 166 milioni di euro.

Questi i principali dati di sintesi:

  • Avanzo di esercizio: 58,3 milioni di euro
  • Patrimonio netto contabile: 1,74 miliardi di euro
  • Risorse per l’attività erogativa: 50,5 milioni di euro
  • Interventi formalmente approvati: 383 per 48,7 milioni di euro

L’esercizio 2012 si chiude con un avanzo di esercizio di 58,3 milioni di euro. Tale avanzo, in aumento rispetto ai 37,2 milioni dell’anno precedente (+57%), consentirà nel 2013 di destinare 45 milioni di euro a progetti nelle province di Padova e Rovigo, coerentemente con gli obiettivi fissati nei documenti di programmazione. Le risorse saranno così ripartite: 8,5 milioni alla Ricerca Scientifica, 8,5 all’Istruzione, 8,5 all’Arte e alle attività culturali, 6,5 alla Salute e all’Ambiente, 10 all’Assistenza e tutela delle categorie deboli e complessivamente altri 3 all’attività sportiva, alla protezione civile, alla sicurezza alimentare e all’agricoltura di qualità. La parte restante dell’avanzo verrà destinata per 11,6 milioni alla riserva obbligatoria e per 1,5 milioni al fondo per il Volontariato.

Il valore contabile del patrimonio netto al 31 dicembre 2012 è pari a 1,74 miliardi di euro, con un aumento di 11,7 milioni di euro rispetto all’anno precedente.
Una novità importante nella gestione del patrimonio è stata la creazione di un fondo di stabilizzazione a copertura delle oscillazioni del patrimonio investito, fondo nel quale sono stati accantonati prudenzialmente 25 milioni di euro. Nel 2012 si è anche completata la revisione del processo di investimento, avviata a metà del 2009, con la progressiva diversificazione del portafoglio e la revisione del suo profilo di rischio/rendimento. In tale ottica, sono state cedute circa 25 milioni di azioni di Intesa Sanpaolo e pertanto la partecipazione della Fondazione nel capitale della banca è scesa dal 4,677% al 4,516%. È inoltre proseguito il rimborso del finanziamento di 100 milioni attivato nel 2011 in occasione dell’aumento di capitale di Intesa Sanpaolo, che si è completato nei primi mesi del 2013.

Nell’ottica di dare un forte sostegno al sistema finanziario del Paese in un momento di particolare difficoltà per il tessuto produttivo, è stato tra l’altro confermato il ruolo della Fondazione nella compagine azionaria di Cassa Depositi e Prestiti. Alla prevista conversione delle azioni privilegiate in azioni ordinarie si accompagna l’acquisto, conclusosi nelle scorse settimane, di 290.000 nuove azioni per un investimento di circa 26 milioni di euro.

Attività Erogativa 2012: quadro di sintesi
Da sempre la Fondazione sostiene l’attività erogativa annuale con risorse effettivamente conseguite nell’esercizio precedente; l’avanzo registrato nel 2011 ha consentito di tenere fede agli impegni assunti per l’esercizio 2012, attingendo peraltro dal Fondo di stabilizzazione delle erogazioni soltanto 5,5 milioni di euro rispetto ai 23 milioni preventivati ad inizio esercizio, grazie al recupero di risorse precedentemente stanziate e non utilizzate.

Nel corso del 2012 l’attività erogativa ha potuto disporre pertanto di risorse per complessivi 50,5 milioni di euro; sono stati formalmente approvati 383 interventi per 48,7 milioni di euro così distribuiti:

  • 10,1 alla Ricerca scientifica
  • 6,7 all’Istruzione
  • 10 all’Arte e alle attività culturali
  • 9,9 alla Salute e all’Ambiente
  • 10 all’Assistenza e tutela delle categorie deboli
  • complessivamente altri 2 all’attività sportiva, alla protezione civile, alla sicurezza alimentare e all’agricoltura di qualità.

Le restanti risorse riguardano stanziamenti per iniziative e bandi che, alla fine del 2012, risultavano in fase di definizione.

La programmazione autonoma è stata ulteriormente consolidata sia con progetti realizzati direttamente, sia con iniziative ideate e promosse dalla Fondazione (eventi espositivi a Palazzo del Monte di Pietà e a Palazzo Roverella, le conferenze “Segnavie”, la rassegna di musica, teatro e danza “Musikè”, il Fondo di Solidarietà, il progetto di Microcredito d’Impresa, il Progetto Palestre) per la cui concretizzazione sono stati coinvolti anche altri soggetti appartenenti ad istituzioni locali e al mondo del volontariato. Sono stati inoltre promossi nel corso dell’anno 7 bandi, di cui 4 nell’ambito della ricerca scientifica, 2 nell’ambito dell’arte e cultura e 1 nell’ambito del sociale.

 

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