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40 milioni per le pmi che risparmiano energia

Pubblicato il 15 febbraio 2013 in Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Veneto, Venezia, Verona, Vicenza

Elettrodotto  

Per le piccole e medie imprese venete che intendono investire nel contenimento dei consumi energetici, la Regione tramite una convenzione stipulata con la propria finanziaria Veneto Sviluppo ha attivato una nuova opportunità. Si tratta del Fondo Energia che, con un apposito bando, mette a disposizione delle pmi, con sede in Veneto, 23,8 milioni di euro parte come finanziamento agevolato a tasso zero (15 milioni) e parte come contributo in conto capitale (8,8 milioni). Ai fondi regionali vanno aggiunti altri 15 milioni di finanziamenti bancari a tasso convenzionato, portando il plafond complessivo a quasi 40 milioni di euro.

I contenuti e le finalità dell’iniziativa regionale sono stati illustrati ai rappresentanti delle categorie economiche del Veneto, a Palazzo Grandi Stazioni della Regione a Venezia, dall’assessore regionale all’economia, sviluppo, ricerca e innovazione insieme al presidente di Veneto Sviluppo. «Riteniamo – ha sottolineato l’assessore regionale all’economia, sviluppo, ricerca e innovazione Marialuisa Coppola – che anche questo sia un modo concreto per essere vicini alle esigenze delle imprese, operando in forma sempre più stretta fianco a fianco con la finanziaria Veneto Sviluppo». L’assessore ha fatto presente inoltre che la modalità scelta, che sposa il finanziamento a fondo perduto con quello agevolato del fondo di rotazione, è già stata positivamente sperimentata e si pone nell’ottica di moltiplicare le risorse disponibili.

Il Fondo Energia è stato costituito, in attuazione di una misura prevista dal POR Veneto 2007-2013, per la concessione di agevolazioni a fronte di investimenti orientati al perfezionamento delle tecniche produttive al fine di migliorare i rendimenti energetici degli impianti, mediante l’adozione di soluzioni che consentono di sfruttare il potenziale energetico utilizzando le fonti rinnovabili e sistemi di generazione non tradizionali. L’importo minimo delle operazioni agevolate è di 25 mila euro, quello massimo di 2 milioni. La durata massima è di 84 mesi. La modalità di presentazione delle domande a Veneto Sviluppo, che vanno fatte pervenire tramite la banca finanziatrice o un organismo consortile, è “a sportello”, il bando cioè resta sempre aperto fino al 30 giugno 2015. La modulistica e la documentazione sono scaricabili dai siti della Regione e di Veneto Sviluppo.

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